13 Gennaio 2016

L’ imbroglio dei saldi: prezzi di base gonfiati e lo sconto è un trucco

L’ imbroglio dei saldi: prezzi di base gonfiati e lo sconto è un trucco

CLAUDIA OSMETTI Avete aspettato i saldi per comprare quel cappotto di lana verde che da qualche mese è in vetrina all’ angolo della strada, ma quando siete entrati in negozio vi hanno propinato lo stesso prezzo che avevate visto a dicembre? Mettetevi l’ anima in pace: siete in buona compagnia, purtroppo. No, non avete letto male: la scritta «sconto» era ben affissa al manichino, il periodo è giusto e il prezzo è proprio quello che ricordavate. È il cartellino, semmai, che mente. Si chiamano «finti saldi», consistono in una gonfiatura dei costi base in modo da rendere praticamente inesistente lo sconto sbandierato ai clienti, e sono un fenomeno in aumento. I furbetti della rivendita al dettaglio, infatti, vanno da Palermo a Milano. Il giochino è sempre lo stesso: il primo giorno di saldi aumentano i prezzi di partenza e l’ ignaro avventore è ben servito. In tutti i sensi. L’ ultimo caso a Tirano, in provincia di Sondrio, neanche due giorni fa. Al commerciante di turno però questa volta è andata male: un cliente, gabbato, si è rivolto alla Guardia di finanza e, fotografie alla mano, ha dimostrato agli uomini delle Fiamme gialle che di sconto proprio non si poteva parlare. Risultato: il negoziante in questione ora rischia una sanzione amministrativa che potrà toccare i 3.089 euro. Non proprio un affare sicuro, ecco. Non è andata meglio a Forlì dove dall’ inizio dell’ anno sono già dodici gli esercizi commerciali nei guai. I finanzieri hanno monitorato prezzi e ribassi qualche settimana prima dell’ avvio dei saldi invernali, li hanno confrontati con quelli esposti in questi giorni nelle vetrine e per dodici volte è scattato il verbale. Oggetto: irregolarità e violazioni del Decreto legislativo numero 114 del 1998, quello che disciplina il commercio e le vendite. Anche qui la multa va da 516 a circa 3mila euro, ma se qualche consumatore dovesse presentare denuncia per truffa le cose potrebbero mettersi anche peggio per i negozianti in questione. A Napoli le associazioni dei consumatori non ci vanno per il sottile: qui un commerciante su cinque bara sul prezzo, dicono. Anche a Modena la Codacons invita all’ attenzione: conservate lo scontrino e non fatevi abbindolare. A Viterbo Federconsumatori parla di diverse «segnalazioni già arrivate nonostante i saldi siano appena partiti» e ammonisce i commercianti della città laziale «affinché episodi simili non si ripetano: ritoccare i prezzi originali è una truffa e una condotta riprovevole e scorretta che di fatto raggira clienti che acquistano in buona fede». Già: a Cesena, a Forlimpopoli, a Meldola stessa storia. Non si salva nemmeno la capitale dello shopping tricolore, Milano. Lì, tra le boutique di lusso di via della Spiga e gli store delle catene della grande distribuzione, nel solo primo giorno di saldi del 2016 ben 34 attività commerciali sono state sottoposte ai controlli della polizia locale e quattro esercenti si sono visti recapitare una multa da mille euro per falsi ribassi o indicazioni imprecise sui prezzi o sulle percentuali di sconto. Le Fiamme gialle erano già attive a inizio mese quando, fotocamera al collo, hanno documentato i prezzi dei prodotti esposti vetrina per vetrina per poi confrontarli con quelli attualmente scontati. «Prima dell’ avvio dei saldi verificate il prezzo pieno del prodotto che intendete comprare: se possibile fotografatelo con il telefonino per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sarà possibile valutare la reale convenienza». Federconsumatori e Adusbef hanno stilato addirittura un vademecum per evitare spiacevoli sorprese. La prima regola del buon compratore in tempo di saldi è proprio quella di evitare i «finti sconti», ma poi ricordate che «le truffe devono essere subito denunciate» ed è meglio «diffidare dagli sconti eccessivi».Finti affari Da Sondrio a Napoli, da Milano a Forlì: i controlli della GdF hanno smascherato i negozianti furbetti. Per loro multe fino a 3mila euro L’ imbroglio dei saldi: prezzi di base gonfiati e lo sconto è un trucco Un invito ai saldi \
 

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