La gente del quartiere ora ha paura
-
fonte:
- La Nazione
– PERUGIA – SONO numerose le reazioni al brutto episodio di Ponte San Giovanni. «Un atto gravissimo e inquietante. Pur trattandosi di un ordigno rudimentale, tuttavia si tratta di un episodio preoccupante per il valore simbolico che il gesto stesso acquista in un momento di confusione e di perdite economiche da parte di persone ora in sofferenza, su cui governo e parlamento sono impegnati a trovare soluzioni» ha detto il capogruppo Pd in commissione Giustizia Walter Verini. «Un atto intimidatorio di inaudita gravità» aggiunge il vice presidente della Regione Fabio Paparelli. «Non è con azioni criminose e vili come questa che si dà supporto a quanti stanno in questo momento vivendo situazioni di difficoltà legate a perdite di carattere economico. Quanto accaduto desta preoccupazione e rappresenta un fatto gravissimo, lontano dalla cultura civile dell’ Umbria». «Non possiamo che condannare fermamente atti folli e intimidatori come quello di ieri, che di certo non aiutano la causa dei risparmiatori – afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Tuttavia l’ episodio deve far riflettere sullo stato di esasperazione e disperazione dei risparmiatori che hanno perso tutti i propri soldi a causa del salvataggio delle 4 banche». PER RENZO BALDONI, vicecoordinatore di Forza Italia si tratta di «un piccolo, grande avvertimento. La gente è veramente esasperata. Nessuno si può più permettere di giocare con i sentimenti ed i sacrifici delle persone». Anche Franco Granocchia, residente storico di Ponte San Giovanni, esprime preoccupazione e chiede «un’ attenzione maggiore alle forze dell’ ordine. La gente è spaventata e ha diritto ad una tutela adeguata».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
