7 Gennaio 2016

Il Codacons vuole i danni per la salute da Monza

Il Codacons vuole i danni per la salute da Monza

Cinquantamila euro di risarcimento per i danni provocati ai cittadini dall’ inquinamento. Sono queste le richieste del Codacons, che ha fatto ricorso al Tar del Lazio contro il Comune di Monza, addossando sulle spalle del sindaco i danni alla salute causati dalle politiche, a loro dire, fallimentari sulla gestione dell’ inquinamento legato al traffico cittadino. Il Codacons ha avanzato questo provvedimento, a livello nazionale, in tutti i capoluoghi di provincia, al ministero della Salute e a quello dell’ Ambiente. Il ricorso è stato ufficialmente presentato dal “Coordinamento delle associazioni e dei comitati di tutela dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori”, fondato da Carlo Rienzi, che lo presiede a livello nazionale. I ricorrenti chiedono un risarcimento di 2.000 pro capite per tutte le persone che hanno sostenuto questo ricorso. In particolare: «La somma, titolo di risarcimento per il presunto danno formulata nei confronti del Comune di Monza, risulterebbe pari a 50.000 euro» si legge nella delibera con cui il Comune si oppone al ricorso. Anche l’ associazione italiana per i diritti del malato (Aidma) ha sottoscritto l’ appello del Codacons, firmando questo ricorso. «Mi sembra abbastanza surreale che i sindaci vengano accusati di non fare nulla in merito alla problematica dell’ inquinamento – risponde il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti – il ricorso è stato promosso a livello nazionale e noi abbiamo dovuto opporti per quello che ci riguardava». •
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this