Non si hanno notizie di 98 persone .
-
fonte:
- Il Piccolo
il maltempo rallenta lo spostamento del traghetto incendiato. il relitto della norman atlantic è stato agganciato ma sarà portato in albania e non in puglia proprio a causa del meteo. continuano gli sbarchi dei superstiti. il bilancio dei morti è fermo a 11 vittime a cui si aggiungono i due marinai albanesi morti nel tentativo di agganciare l’ imbarcazione.
Non si hanno notizie di 98 persone . Numeri che si aggiungono e si rincorrono sul naufragio della Norman Atlantic . Ci sono gli 80 naufraghi – come dichiarato dal procuratore di Bar Giuseppe Volpe – arrivati in Grecia su un elicottero e su un mercantile. Mentre di un secondo mercantile intervenuto nei soccorsi non si hanno notizie. Sono arrivati a Brindisi altre 214 persone , nella tarda serata di ieri, 30 gennaio. Il bilancio dei morti è fermo a 11 vittime a cui si aggiungono i 2 marinai albanesi morti durante le operazioni in mare per agganciare il traghetto. Sono invece sbarcati a Taranto i passeggeri soccorsi dalla Aby Jeannette: sono 38 superstiti (e non 39 come si era appreso in un primo momento) di varie nazionalità, tra cui anche italiani. Tra loro ci sono tre feriti non gravi. La nave attraccherà al molo “San Cataldo”, operazione non semplice per il maltempo. L’ arrivo dell’ imbarcazione infatti era previsto per ieri, martedì 30 gennaio, al porto di Manfredonia ma il forte vento e il mare grosso lo hanno reso impossibile. Il traghetto agganciato. Proseguono intanto le operazioni per portare a riva il traghetto. I rimorchiatori della ditta brindisina Barretta sono riusciti ad agganciare con uno speciale cavo da traino la Norman Atlantic. La nave è stata messa in sicurezza ma le condizioni del mare in tempesta sono proibitive. Il traghetto sarà portato a Brindisi. Incendio sulla Norman, sono 13 i morti. Mancano 4 camionisti italiani Un volto ai morti. Sono stati formalmente riconosciuti i due autotrasportatori napoletani Michele Liccardi di 32 anni e Giovanni Rinaldi di 34 anni vittime del naufragio della Norman Atlantic. I familiari, che avevano riconosciuto i propri cari già sulla base delle fotografie fornite dalla nave San Giorgio che trasportava i corpi, hanno ufficialmente riconosciuto le due salme portate nella notte nell’ istituto di medicina legale del Policlinico di Bari. I parenti del terzo campano disperso, il 57enne Carmine Balzano , non hanno invece riconosciuto il proprio caro. Delle nove salme portate a Bari, al momento sono cinque le vittime identificate, tre delle quali ufficialmente riconosciute. Oltre ai due campani è stato riconosciuto anche il sacerdote georgiano. La Procura ha incaricato per le autopsie che saranno eseguite nei prossimi giorni i medici legali Alessandro Dell’ Erba e Biagio Solarino . IL VIDEO: I naufraghi: “Paura ed eroismo a bordo” La famiglia di Carmine Balzano non perde le speranze. Il mancato riconoscimento della salma ha riacceso le speranze. Maria, la moglie di Carmine Balzano, che figura ancora tra i dispersi, non smette di sperare che il marito possa tornare a casa, vivo. “Non ho notizie dalle tre di domenica notte, da quando mi ha chiamata per dirmi che era in salvo su una scialuppa”, racconta la donna. “Continuate a cercarlo – dice – so che è vivo, sarà in Albania magari privo di sensi”. Con lei ci sono i figli, Luigi e Fabiana, mentre Mario, il primogenito, è tornato di corsa dalla Germania, dove lavora, per andare a Bari, dove ha raggiunto i suoi zii che sono lì da ieri. E’ stato Mario a non riconoscere il padre nella salma che gli hanno mostrato. IL VIDEO: Le ore drammatiche sulla Norman Atlantic Il comandante interrogato per 5 ore. “Abbiamo chiarito ogni aspetto rispondendo a tutte le domande”. Lo ha detto l’ avvocato Alfredo Delle Noci , difensore del comandante del traghetto Norman Atlantic Argilio Giacomazzi che è stato interrogato a Bari nel’ ambito dell’ inchiesta sul naufragio della nave. Giacomazzi è indagato insieme con l’ armatore per naufragio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. A quanto si è appreso, le domande del pm Ettore Cardinali che coordina le indagini sull’ incendio, si sono concentrate anche sulle procedure di sicurezza attivate dopo il rogo fino alle fasi di evacuazione. Il comandante ha spiegato di aver rispettato le procedure e di aver dato un primo allarme interno all’ equipaggio perché verificasse l’ entità dell’ incendio e non creasse il panico tra i passeggeri, e solo in un secondo momento, come da procedure, l’ allarme a tutta la nave. Giacomazzi, soccorso a bordo della nave della Marina Militare San Giorgio, è sbarcato ieri sera, 30 gennaio, a Brindisi. A bordo della nave, prima che attraccasse in porto, erano già saliti in elicottero il pm Cardinali e alcuni ufficiali della Capitaneria di Porto per cominciare l’ interrogatorio dei naufraghi. Il pm ha poi stabilito che gli interrogatori del comandante e di parte dell’ equipaggio avvenissero a Bari. L’ esposto del Codacons alla Procura di Bari . Il Codacons, associazione dei consumatori, ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Bari in merito all’ incidente della Norman Atlantic. Nella denuncia l’ associazione ha chiesto ai magistrati di valutare i presupposti per l’ apertura di una indagine per concorso in strage e naufragio nei confronti dell’ armatore, di tutte le autorità pubbliche di controllo e del Rina, allo scopo di verificare a 360 gradi le responsabilità di tutti i soggetti pubblici e privati relativamente alle cause del gravissimo incidente e alle tragiche conseguenze per i passeggeri del traghetto. Il Codacons ha chiesto inoltre alla Procura di porre sotto sequestro non solo l’ imbarcazione ma anche tutti i certificati relativi ai controlli e ai collaudi relativi alla Norman Atlantic rilasciati dalle autorità competenti negli ultimi anni. L’ associazione ha infine nominato un proprio staff di periti e avvocati – gli stessi che nel processo a Grosseto hanno scoperto tutte le anomalie della Costa Concordia – capeggiati dal professor Bruno Neri dell’ Università di Pisa, “allo scopo di intervenire nel procedimento e fornire la dovuta assistenza agli sfortunati passeggeri del traghetto”.
marianna bruschi
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
