29 Dicembre 2015

Giù luce e gas, pedaggi più salati

Giù luce e gas, pedaggi più salati

l’ autorità abbassa le tariffe. auto, arrivano rincari per autostrade e telepass
TORINO. Il 2016 si annuncia freddo per i prezzi e le bollette. La stagnazione economica e la deflazione bloccano la maggior parte dei listini, mentre il crollo del barile di petrolio fa arretrare le tariffe di luce e gas, annunciate ieri dall’ Autorità di settore con vistosi segni meno nel primo trimestre( -1,2% l’ elettricità e addirittura -3,3% il metano). Ma l’ inflazione zero o negativa non impedisce un doppio colpo all’ auto con un rincaro del canone Telepass e un possibile aumento dell’ 1,32% dei pedaggi autostradali. Senza considerare l’ eterna questione della benzina e del gasolio che scendono troppo poco rispetto al calo del greggio. La mossa del Garante Per quanto riguarda le bollette, il Garante del settore calcola che grazie ai tagli delle tariffe annunciati ieri una famiglia tipo risparmierà nell’ arco dell’ intero anno 57 euro, di cui 7 imputabili all’ elettricità e 50 al gas. Con la fatturazione dei primi consumi del 2016 è in arrivo anche la «bolletta 2.0» che l’ Autorità promette più semplice e chiara: «Un solo foglio con tutti gli elementi essenziali di spesa e di fornitura ben evidenziati, un format più snello e termini semplificati». La novità arriva anche sui computer o sui tablet o sugli smartphone di chi riceve la bolletta online; a quest’ ultima categoria di clienti, se ancora in condizioni di tutela (cioè se non sono andati sul mercato libero), la bolletta elettronica con addebito automatico sul conto beneficerà di un ulteriore sconto di circa 6 euro all’ anno, sia per l’ elettricità sia per il gas; si tratta, spiega l’ Autorità, di «una riduzione in linea con quanto già previsto da alcune offerte del mercato libero». L’ aggravio ai caselli Sui pedaggi autostradali non ci sono ancora certezze; negli anni passati a quest’ ora si conoscevano già le richieste delle società al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, che poi decide se concedere oppure no gli aumenti in base a quanto le compagnie hanno investito per mi gliorare la rete. Quest’ anno sono trapelate poche indiscrezioni, tendenti per lo più al ribasso. Il Codacons ha messo al lavoro i suoi tecnici e ha calcolato che la media nazionale dei rincari dovrebbe essere inferiore all’ 1,5% (per la precisione +1,32%) che in ogni caso non è pochissimo in un periodo di inflazione zero, e a tratti anche sotto zero. Verso il raddoppio Nel caso del Telepass non c’ è, in senso stretto, un vero au mento ma un obbligo per gli automobilisti di fruire di più servizi a pagamento; l’ extra che si dovrà pagare dal 1° gennaio 2016 è una piccola somma, però in percentuale si tratta del raddoppio di una voce e comunque le associazioni di consumatori protestano per il modo in cui questo è avvenuto. Viene esteso il servizio di soccorso su tutta la rete stradale, non solo sulle autostrade. Gli abbonati ricevono dall’ azienda una proposta di modifica unilaterale. In termini tecnici l’ opzione Premium confluisce in quella Extra raddoppiando dagli attuali 78 centesimi a 1,50 euro al mese per chi ha un contratto Family, Twin o Telepass con Viacard. Il pieno di carburante Qualche giorno fa l’ Ufficio studi della Cgia (gli artigiani) comunicava che in questo dicembre 2015 il prezzo del petrolio è molto più basso del dicembre 2008 eppure la benzina costa agli automobilisti italiani il 30% in più. Colpa delle tasse, ma anche delle compagnie. La situazione sembra incancrenita e c’ è po coda sperare che migliori nel 2016.
 
 

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