Milano deserta e Capitale senza caos
-
fonte:
- Il Tempo
prima giornata di blocco delle auto e targhe alterne nelle due metropoli nel capoluogo lombardo oggi si replica. da noi circolano le targhe dispari
• Sarà stato pure un palliativo, un provvedimento inutile ma una Milano praticamente deserta di lunedì in orario lavorativo , la maggior parte dei milanesi non se la ricordavano proprio. È stata un’ esperienza surreale grazie al blocco delle auto a Milano deciso dal Comune per contrastare il costante superamento della soglia di Pm10. Sono state 300, afronte di 1.500 controlli eseguiti, le violazioni riscontrate dagli agenti della polizia locale durante. Circa 200 le pattuglie impiegate. Le multe sono state comminate soprattutto ad auto private. Le sanzioni vanno da 164 a 663 euro. Oggi e domani dalle 10 alle 16 il provvedimento antismog sarà replicato a Milano e in una decina di Comuni dell’ hinterland . Soddisfazione è stata espressa da parte del Comune per il senso civico dei milanesi.«Dovrebbero prima informarsi… Prima ci si informa e poi si parla. Il trasporto pubblico a Milano funziona molto bene e questa sospensione della auto per alcune ore è molto efficace e lo dice l’ Arpa»: ha detto il sindaco meneghino Giuliano Pisapia difendendosi dalle critiche sul drastico provvedimento preso dal Comune con lo stop alle auto. E sulle polemiche ha sot tolineato che «c’ è l’ abitudine di qualcuno di strumentalizzare tutto senza tener conto e avere come obiettivo il bene dei cittadini». Il sindaco ha det to di aver apprezzato molto la decisione del ministro dell’ Ambiente Gian Luca Galletti di convocare a Roma sindaci e governatori «per trovare una soluzione comune». Anche Roma ha vissuto un insolito lunedì lavorativo senza il classico traffico caotico. Complice il divieto di circolazione che riguardava le auto con l’ ultima cifra della targa dispari (oggi 29 dicembre il divieto riguarderà le auto con la targa pari) ma anche il fatto che molti romani stanno trascorrendo la settimana di Capo danno altrove e naturalmente le scuole sono chiuse. Sono state duecentotrentadue le sanzioni elevate e 1.737 i controlli effettuati ieri, primo giorno di targhe alterne contro lo smog che da tanti giorni avvelena l’ aria della Città Eterna. I cittadini hanno trovato i vigili da piazza Venezia a Terme di Caracalla, da Circo Massimo a piazzale Ugo la Malfa, da via Tuscolana a via dell’ Arco di Travertino. «Già alle 11 abbiamo superato la soglia dei mille controlli e quasi il 10% di sanzioni rilevate sulle macchine fermate – ha precisato il comandantegenerale della polizia locale di Roma Capitale Raffaele Clemente -Abbiamo quadruplicato gli sforzi». Con l’ occasione si sono scoperte anche altre magagne. «La cosa che ci duole riscontrare è che abbiamo numerosi mezzi privati senza revisione. Facendo i controlli ci accorgiamo che le cose stanno così» ha rilevato il comandante Clemente «È un problema che avevamo già riscontrato in altre occasioni, come qualche mese fa facen do dei controlli con il digitale. Un mezzo non efficiente ti può mettere in condizione di farti male e di far male agli altri, o di inquinare ancora di più», ha aggiunto Clemente. Sull’ emergenza smog capitolina scoppia la polemica a livello politico. L’ ex sindaco Ignazio Marino, sull’ Huffington post, attacca: «Roma muore asfissiata, per mancanza di politica e democrazia. Renzi la governa da Palazzo Chigi, ma la città sta peggio che con Alemanno. Il premier venga con me in periferia, vediamo con chi si è rotto il rapporto…». Il renziano Luciano Nobili controbatte: «L’ ex sindaco in periferia non c’ è mai stato». Codacons e Verdi se la prendono con il commissario straordinario Tronca: «Pronti a denunciarlo se la situazione non migliora». Sel è critica: «Le decisioni del Campidoglio sono un pasticcio inutile» attacca Paolo Cento. E questa mattina a Montecitorio i Verdi faranno invitano tutti a un flash mob durante il quale illustreranno quelle che sono le loro proposte per risolvere in maniera duratura il problema dell’ inquinamento in città.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
