29 Dicembre 2015

Festività all’ insegna delle scorpacciate spesa alimentare ben oltre le previsioni

Festività all’ insegna delle scorpacciate spesa alimentare ben oltre le previsioni

sulle tavole prevale sempre il made in italy, con cibi esotici e fuori stagione cancellati dai menù
PALERMO – Un Natale di scorpacciate caratterizzato, di conseguenza, da consumi in aumento, anche rispetto alle positive previsioni dei giorni prefestivi. Alle scorpacciate natalizie, insomma, gli italiani non rinunciano: quest’ anno, come evidenziato dai dati resi noti da Coldiretti, sono stati spesi a tavola 2,2 miliardi di euro per i cibi e le bevande consumati tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, che più di 8 italiani su 10(82%) hanno trascorso a casa con parenti o amici. Secondo il Codacons la spesa alimentare degli italiani è andata anche oltre, raggiungendo la quota di 2,8 miliardi di euro con una crescita del +5% sul 2014. A prevalere, secondo l’ organizzazione degli imprenditori agricoli, è stato il Made in Italy, con i cibi esotici e fuori stagione praticamente scomparsi dalle tavole, dove invece si sono affermati il bollito, i polli arrosto, i cappelletti in brodo, le pizze rustiche e i dolci fatti in casa, con il record di una media di 3,1 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti. Soltanto il 9% degli italiani ha optato per il ristorante, mentre il 3% ha preferito gli agriturismi. La maggioranza delle tavole sono state imbandite con menù a base di prodotti o ingredienti nazionali con una spesa stimata in 850 milioni di euro per il pesce e le carni, compresi i salumi, 400 milioni di euro per spumante, vino e altre bevande, 350 milioni di euro per i dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria varia, 300 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 200 per pasta e pane e 100 milioni di euro per formaggi e uova. Ma il Natale si è tradotto anche in tanta solidarietà: la comunità di Sant’ Egidio a Genova ha offerto pasti a oltre 8 mila poveri, homeless, anziani soli, rifugiati. A San Patrignano i 1.300 ospiti della Comunità hanno trascorso insieme le festività mentre i Carabinieri della Compagnia di Crema, alla vigilia di Natale, hanno consegnato le confezioni regalo di doni ricevute per rendere più abbondante il pranzo sociale della Caritas. Sempre i carabinieri, stavolta a Ma nerba (Brescia), si sono resi protagonisti di un altro gesto di generosità: hanno pagato di tasca loro i 27 euro di dolci che una signora di 75 anni aveva rubato in un supermercato per regalarli ai nipoti a Natale dopo aver finito i soldi della pensione. Un moto d’ affetto ha invece avuto tutt’ altro esito per il 35enne Antonio Compagnone: sebbene ricercato per scontare un residuo di pena (2 anni e mezzo), non ha resistito il giorno di Natale a recarsi dalla madre per festeggiare. Ed è lì che i militari lo hanno catturato, a San Cipriano d’ Aversa, nel Casertano.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this