Maxiabbuffata, 12 anziani in ospedale
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fonte:
- l`Adige
i carabinieri pagano i dolcetti rubati da una nonnina. pranzo a s. egidio
ROMA – Alle scorpacciate natalizie gli italiani proprio non sanno rinunciare, anche a dispetto di portafogli e… digestione, tanto che a Genova una dozzina di anziani sono finiti all’ sopedale per aver mangiato troppo.Tornando al dato statistico, quest’ anno sono stati spesi a tavola 2,2 miliardi di euro per i cibi e le bevande consumati tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, che più di 8 italiani su 10 (82%) hanno trascorso a casa con parenti o amici. È il bilancio stimato dalla Coldiretti. Secondo il Codacons, invece, la spesa alimentare degli italiani è andata anche oltre raggiungendo la quota di 2,8 miliardi di euro, con una crescita del +5% sul 2014. A prevalere, secondo l’ organizzazione degli imprenditori agricoli, è stato il «Made in Italy», con i cibi esotici e fuori stagione praticamente scomparsi dalle tavole, dove invece si sono affermati il bollito, i polli arrosto, i cappelletti in brodo, le pizze rustiche e i dolci fatti in casa, con il record di una media di 3,1 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti. Soltanto il 9% degli italiani ha optato per il ristorante, mentre il 3% ha preferito gli agriturismi. La maggioranza delle tavole sono state imbandite con menù a base di prodotti o ingredienti nazionali con una spesa stimata in 850 milioni di euro per il pesce e le carni, compresi i salumi, 400 milioni di euro per spumante, vino e altre bevande, 350 milioni di euro per i dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria varia, 300 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 200 per pasta e pane e 100 milioni di euro per formaggi e uova. Un’ overdose di cibo, durante i passati due giorni, che qualcuno ha pagato pesantemente. A Genova, infatti, 12 anziani sono finiti in ospedale per i postumi del cenone di Natale: alcuni di loro hanno mangiato e bevuto talmente tanto da perdere i sensi per alcuni secondi. Fortunatamente tutti si sono ripresi dopo essere stati sottoposti a una terapia a base di flebo. Ma il Natale si è tradotto anche in tanta solidarietà. La Comunità di Sant’ Egidio – sempre a Genova – ha offerto pasti a oltre 8 mila poveri, homeless, anziani soli, rifugiati (nella foto).Tra loro circa 200 richiedenti asilo e molti musulmani. Proprio uno di loro ha regalato agli organizzatori un piatto di carta con scritto «grazie amici cristiani, anzi fratelli». A San Patrignano i 1.300 ospiti della Comunità hanno trascorso insieme le festività, mentre i carabinieri della Compagnia di Crema, alla vigilia di Natale, hanno consegnato le confezioni regalo di doni ricevute per rendere più abbondante il pranzo sociale della Caritas. E sempre i carabinieri, stavolta a Manerba (Brescia), si sono resi protagonisti di un altro gesto di generosità: hanno pagato di tasca loro i 27 euro di dolci che una signora di 75 anni aveva rubato in un supermercato per regalarli ai nipoti a Natale dopo aver finito i soldi della pensione. Un moto d’ affetto ha invece avuto tutt’ altro esito per il 35enne Antonio Compagnone: sebbene ricercato per scontare un residuo di pena (2 anni e mezzo), non ha resistito il giorno di Natale alla tentazione di recarsi dalla madre per festeggiare. Ed è lì che i militari lo hanno catturato, a San Cipriano d’ Aversa, nel Casertano. Per lui le feste proseguiranno dietro le sbarre.
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