Targhe alterne Si inizia con le dispari
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- Avvenire
ROMA Saldi a Roma sul biglietto orario extralarge. Allo stesso prezzo di un euro e cinquanta, con il ‘Bit’ si potrà viaggiare sui mezzi pubblici invece che 100 minuti ben 1.440, ovvero 24 ore, un’ intera giornata. Quelle del 28 e del 29 dicembre, quando scatteranno le targhe alterne causa inquinamento atmosferico: lunedì stop alle dispari, martedì alle pari. L’ alta pressione stabile da settimane che allontana vento e pioggia sta facendo emergere in tutta la sua gravità il problema dell’ inquinamento atmosferico. Micropolveri sottili (Pm10), biossido di azoto (NO2) e ozono (O3) nel 2012 in Italia avrebbero provocato il decesso, secondo l’ Agenzia europea per l’ ambiente, di 84.400 persone. E allora, tramontata l’ ipotesi di un blocco totale annunciato il 24 – potrebbe aver influito un incontro teso tra tecnici del Comune e associazioni dei commercianti – il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca ha deciso per un compromesso. La novità in via sperimentale è l”EcoBit’, biglietto scontatissimo per incentivare l’ uso di autobus e metro. Invece che il giornaliero da 7 euro, il 28 e 29 dicembre basterà timbrare il Biglietto integrato a tempo (Bit) da 1,50 alla prima corsa: il titolo di viaggio sarà valido fino alla mezzanotte. Le regole del blocco sono le stesse delle altre giornate. Lunedì 28 dicembre dunque non potranno circolare le automobili e i motocicli con l’ ultima cifra della targa dispari in due fasce orarie: dalle 7.30 alle 12.30 e poi dalle 16.30 alle 20.30. Libera circolazione invece, indipendentemente dalla targa, per i veicoli meno inquinanti: auto alimentate a metano, a gpl, ibride (a motore elettrico e a scoppio), le auto più nuove ‘euro 6′, i ciclomotori a due ruote con motore quattro tempi euro 2, moto quattro tempi euro 3. Martedì 29 dicembre invece stop a auto e moto con l’ ultima cifra pari. Il Campidoglio ha inoltre stabilito a Roma la temperatura per il riscaldamento di case e uffici entro i 18 gradi (tranne ospedali, cliniche, scuole) e che, in concomitanza con le targhe alterne, venga ridotto da 12 a 8 il numero di ore di accensione del riscaldamento. Il pacchetto antismog dispiacerà a molti. Ma c’ è chi invita misure più severe. Per il Codacons le targhe alterne «sono un provvedimento assolutamente inutile se non affiancato da controlli a tappeto su tutte le strade, nelle precedenti giornate un automobilista su quattro continuava a circolare». Angelo Bonelli dei Verdi chiede ai presidenti di Camera e Senato una convocazione urgente per «l’ adozione di provvedimenti strutturali per il contrasto allo smog». RIPRODUZIONE RISERVATA.
luca liverani
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