23 Dicembre 2015

Allarme smog via al biglietto unico “Lasciate l’ auto a casa”

Allarme smog via al biglietto unico “Lasciate l’ auto a casa”
basterà per viaggiare tutto il giorno su bus e metro centraline in tilt. ipotesi blocco totale dei veicoli

CECILIA GENTILE UN biglietto unico per girare tutto il giorno sui mezzi pubblici come a Milano. Il commissario Paolo Francesco Tronca e i suoi collaboratori stanno lavorando freneticamente per mettere a punto il provvedimento. La ratio è quella di spostare più cittadini possibile su bus e metro per ridurre l’ uso dell’ auto privata in questi giorni di emergenza smog. Una misura che ha bisogno anche del via libera della Regione e del Cotral, che con Atac compartecipano al sistema integrato Metrebus. Un aiuto in questo senso viene dal ministero all’ Ambiente, che stanzia 5 milioni di euro per i Comuni che sceglieranno di fornire autobus gratuiti o attiveranno altre iniziative antismog. «Un fondo che sono pronto anche a rifinanziare – dice il ministro Gian Luca Galletti – Intervengo io come ministero, anche se non è una mia competenza, ma dei Comuni e delle Regioni, perchè voglio dare la massima collaborazione». E su questo vuole puntare Tronca, per evitare di ricorrere ancora alle targhe alterne o, peggio, al blocco totale dopo Natale e Santo Stefano. E di questo ha parlato con il nuovo amministratore unico di Atac, Armando Brandolese, che ieri mattina ha accompagnato in azienda. Il biglietto unico varrebbe tutta la giornata della timbratura e viaggerebbe per conto proprio, indipendentemente da altre misure restrittive previste dal piano antismog, come targhe alterne o blocco. Intanto i valori del Pm10 di lunedì erano ancora fuori controllo: 10 centraline fuorilegge su 13, con Cinecittà, quella che in questi giorni segna sempre le concentrazioni più alte, passata dai 110 microgrammi per metro cubo della settimana scorsa e dagli 85 di domenica ai 75 di lunedì, a fronte del limite fissato dalla legge di 50 microgrammi per metro cubo. «Con questi picchi di inquinamento, gli accessi al pronto soccorso sono in forte crescita», racconta Flaminio Mormile, pneumologo al Policlinico Gemelli. Legambiente Lazio protesta per l’ applicazione “soft” delle targhe alterne, con la finestra di deroga di 4 ore, dalle 12.30 alle 16.30, in cui in città si scatena il caos. «Portiamo i governi in tribunale per obbligarli ad attuare in tempi ragionevoli politiche ambientaliste», propone Roberto Romizzi, presidente dell’ Isde Italia medici per l’ ambiente. Il Codacons, che sostiene l’ inutilità delle targhe alterne, ha presentato un esposto in Procura «per accertare il numero di vigili urbani sulle strade ed eventuali fattispecie penalmente rilevanti a danno dei cittadini romani ». «Proprio la mancanza di controlli incita gli automobilisti a non rispettare il blocco delle targhe e provoca un danno a coloro che invece il blocco lo rispettano », spiega il presidente Carlo Rienzi. «Il commissario Tronca si è impegnato a svolgere le verifiche del caso per i mezzi di trasporto gratuiti in occasione delle targhe alterne e per la contemporanea sospensione della ztl», riferisce Valter Giammaria, presidente di Confesercenti Roma al termine dell’ incontro con il sub commissario Giuseppe Castaldi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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