Targhe alterne, Cna: «Pronta azione legale contro Tronca»
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fonte:
- Corriere.it
La
presidente dell’Associazione commercianti Marchese Bellaroto: «Abbiamo
preparato una richiesta che invieremo a tutti i nostri iscritti». Il
Codacons: «È un fallimento, mancano i controlli»
La Confederazione dell’Artigianato Roma è pronta ad un’azione legale «dopo l’ennesima giornata di targhe alterne decisa dal commissario straordinario di Roma Francesco Paolo Tronca», annuncia all’Adnkronos la presidente Giovanna Marchese Bellaroto. Poi, arriva la condanna del Codacons: ««Le targhe alterne rappresentano un provvedimento inutile che non migliora la qualità dell’aria e crea disagi ai cittadini, consentendo ai “furbi” di farla franca senza subire sanzioni».
«Chiederemo il risarcimento»
«Noi come Associazione — spiega Bellaroto — abbiamo preparato una richiesta che invieremo ai commercianti onesti — tiene a precisare — che intendono presentare il registro dei corrispettivi del 2013, 2014 e 2015, di presentarsi dal nostro avvocato per un azione legale contro i provvedimenti presi dal commissario Tronca». «Andremo a verificare — spiega il presidente del Cna Roma — se il provvedimento era indispensabile e chiederemo un risarcimento per le perdite avute a causa del blocco delle auto in un periodo fondamentale per il commercio, già in crisi da diversi anni. Il mese di dicembre per noi è l’unica opportunità che abbiamo per chiudere l’anno in maniera almeno dignitosa. A settembre avevamo registrato una leggera ripresa e speravamo che con il Natale la situazione sarebbe migliorata».
Il danno economico
La presidente, aveva già fatto un po’ di calcoli nei giorni scorsi e aveva denunciato il danno economico prodotto dalla decisione di Tronca sulle targhe alterne: «Roma produce il 10% del fatturato nazionale — continua Bellaroto — ci bastano due giornate di stop delle auto e perdiamo 100mila euro. La Capitale è una città esclusivamente dedicata al commercio e il provvedimento del commissario Tronca colpisce il commercio cittadino che, come ha detto anche il prefetto di Roma Gabrielli, è indispensabile a far sì che la città sia presidiata perché la presenza dei negozi, grazie alle loro vetrine illuminate, garantisce la sicurezza nelle strade di Roma. Avevamo chiesto anche delle navette che dalle periferie portassero in centro chi volesse fare acquisti, ma anche su questo non siamo stati ascoltati. Io stessa ho un’attività e vado avanti rimettendoci un sacco di soldi, pago le tasse e il mio personale è in regola. Se continua così a gennaio sarò costretta a chiudere».
La condanna del Codacons
Sempre lunedì e dopo l’ennesimo stop alle targhe dispari di Roma arriva il giudizio del Codacons: «Le targhe alterne rappresentano un provvedimento inutile che non migliora la qualità dell’aria e crea disagi ai cittadini, consentendo ai `furbi´ di farla franca senza subire sanzioni». Lo afferma il Codacons, commentando il nuovo provvedimento di Roma Capitale, che istituisce le targhe alterne in città nelle giornate di oggi e domani. «I numeri ci dicono che simili misure non sono efficaci sul fronte dell’inquinamento – spiega il presidente Carlo Rienzi – Nonostante ciò, si continuano a chiedere sacrifici ai cittadini, in giorni caldi come questi a ridosso delle feste di Natale. La principale criticità delle targhe alterne è rappresentata dagli scarsi controlli da parte della Polizia Municipale: poche le verifiche in strada e irrisorio il numero delle sanzioni elevate nei confronti di chi non rispetta i divieti».
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