Giudice di Pace condanna finanziaria a risarcire
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fonte:
- La Sicilia
Il Giudice di Pace di Agrigento Raineri, in accoglimento delle tesi difensive degli avvocati Pier Luigi Cappello e Giuseppe Accolla del Codacons ha affermato un principio importantissimo in materia di trasparenza dei contratti finanziari, sancendo la nullità della clausola determinativa degli interessi laddove la finanziaria non esponga il corretto tasso di interesse globale (TAEG). Il tutto omettendo di indicare costi sostenuti dal cliente connessi all’ erogazione del finanziamento, che di essa costituiscono presupposto indefettibile. “Si tratta affermano Cappello e Accolla – di una sentenza che apre le porte, fino a questo momento ingiustamente ed immotivatamente sbarrate, al riconoscimento del diritto dei consumatori alla correttezza nel mercato dei fi nanziamenti, nel quale pubblicità’, spesso ingannevoli, contrabbandano per convenienti dei finanziamenti che sovente rasentano l’ usura, quando non la raggiungono. La sentenza, invero, non fa altro che applicare la normativa esistente, per troppo tempo ignorata, riconoscendo il buon diritto del cliente ad essere rimborsato (nel caso specifico per quasi cinquemila euro su un finanziamento di euro 16.549,86) delle somme indebitamente percepite dal finanziatore. Soddisfato Francesco Tanasi (nella foto) segretario nazionale Codacons: «E’ giunto il momento, per i consumatori, di far valere i propri diritti, per troppo tempo calpestati da un ceto bancario arrogante al limite dell’ inverosimile, beneficiario di protezioni politiche».
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