Nuova denuncia del Codacons E Fabbri scrive a Franceschini
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fonte:
- Il Resto del Carlino
UNA nuova denuncia contro Bankitalia e Consob sarà presentata dal Codacons domani, in occasione del sit in davanti la sede di via Nazionale a Roma. Ad annunciarlo è il Codacons, che ancora una volta chiama in causa i due organi di vigilanza, non solo per le omissioni sul caso delle quattro banche salvate che hanno contribuito a bruciare i risparmi di 130mila risparmiatori, ma anche per la vicenda Mps e derivati, «su cui da anni la nostra associazione presenta denunce nella totale indifferenza di chi dovrebbe controllare il mondo bancario». Il Codacons, aggiunge la nota, «poi boccia nettamente la richiesta di incontro con il presidente Mattarella avanzata da alcune associazioni, richiesta che sembra tesa ad avere facile visibilità mediatica e non certo a tutelare gli investitori». La grave situazione dei risparmiatori «va affrontata nelle sedi opportune, sia aule di tribunale che arbitrati, e appare gravissimo che soggetti del mondo delle associazioni non sembrino interessati a rappresentare i cittadini nelle sedi dove verrà deciso il destino dei loro soldi, preferendo forse i talk show televisivi alla lotta sul campo». Intanto il capogruppo leghista in Regione Alan Fabbri, in una lettera inviata al ministro Dario Franceschini, ferrarese di nascita, lo sollecita a «un’ azione politica» sul governo per la «completa cancellazione del Decreto 183 ovvero lo stralcio di Carife da quello stesso Decreto». Questo, siega, «in forza della posizione del tutto peculiare della banca: già in fase di risanamento, con aumento di capitale già deliberato, senza dannosi derivati in ‘pancià e con emissioni di bond dal 2006-2007, quando cioè la percezione del rischio era labilissima (mentre altrove si è continuato a collocare fino al 2013)».
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