18 Dicembre 2015

Banche: Codacons, chiede sequestro somme perse in Banca Etruria

Banche: Codacons, chiede sequestro somme perse in Banca Etruria

(AGI) – Roma, 18 dic. – Il Codacons ha presentato formale richiesta di costituzione di parte offesa presso la Procura della Repubblica di Arezzo per la vicenda di Banca Etruria, e contestuale richiesta di sequestro presso la nuova banca delle somme perse dai risparmiatori.
   “La scrivente – si legge nell’atto dell’associazione: ritiene di avere diritto a che venga fatta luce sulle eventuali condotte illecite dei vertici della Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio Soc. Coop. e sulla mancanza di vigilanza da parte degli organi preposti quali la Banca d’Italia e la Consob, ossia di quelle condotte che si ritiene abbiano concorso a determinare il dissesto della banca e reso necessaria l’adozione dei provvedimenti di azzeramento del valore delle azioni e delle obbligazioni subordinate. Si ritiene che sia la banca venditrice, sia la Nuova Banca che e’ succeduta alla prima debbano essere citate come responsabili civili e cio’ in considerazione della successione della nuova banca in tutti i diritti, le attivita’ e le passivita’ della Banca venditrice ex art. 1, comma 2, D. Legge n. 183/2015. Tale articolo, infatti, prevede espressamente che la nuova Banca e’ costituita con l’obiettivo di “quando le condizioni di mercato sono adeguate, cedere a terzi le partecipazioni al capitale o i diritti, le attivita’ o le passivita’ acquistate”, rendendo pertanto del tutto evidente il grave pericolo di distrazione delle risorse patrimoniali e finanziarie che saranno necessarie affinche’ il responsabile civile possa rispondere delle proprie responsabilita’ e affinche’ l’istante possa ottenere, per se’ e per tutti i soggetti rappresentati, il risarcimento cui ha diritto”. (AGI) Red/Ila

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