Niente indennità per mantenere aperto l’ asilo: sindaco premiato
-
fonte:
- Il Messaggero
SEFRO Il sindaco rinuncia all’ indennità per mantenere aperto l’ asilo del suo Comune e il Codacons lo premia. Una storia che sa di Libro cuore quella avvenuta a Sefro, il piccolo Comune del Maceratese dove il primo cittadino, Giancarlo Temperilli, era stato eletto in una lista civica e aveva fatto una promessa: che se fosse diventato sindaco il suo primo atto sarebbe stata la rinuncia all’ indennità per garantire uno scuolabus e la riapertura dell’ asilo. Si incontra quasi al confine con l’ Umbria, Sefro, passato Camerino, ci vivono meno di 500 persone ed è uno di quei posti dove si conoscono tutti. Il sindaco di lì quando c’ erano state le elezioni, nel maggio del 2014, aveva fatto una promessa. Che ha mantenuto. La promessa era di rinunciare alla sua indennità di sindaco per consentire ai bimbi del paese di avere un asilo. Con tanto di servizio mensa e di autobus. E così grazie all’ iniziativa del primo cittadino in paese è tornato un servizio utilissimo per la comunità. Una fiaba moderna che aveva fatto il giro d’ Italia e che non è passata inosservata al Codacons. L’ associazione che tutela i diritti dei consumatori ha deciso di inserire il sindaco Temperilli tra i personaggi dell’ anno cui è stato assegnato il premio di “Amico del consumatore 2015”. Premio meritatissimo, secondo il Codacons, perché il primo cittadino ha dimostrato «alta levatura morale» e attenzione alle esigenze e bisogni dei cittadini. Domani alle 12 Temperilli sarà premiato a Roma nel corso di una cerimonia che si svolgerà allo stadio di Domiziano. Gianluca Ginella © RIPRODUZIONE RISERVATA.
gianluca ginella
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
