Risarcimenti, ecco chi avrà la precedenza
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fonte:
- Il Resto del Carlino
OLTRE ALLA RABBIA, tra i risparmiatori ora c’ è l’ ansia di conoscere forme e tempi dei risarcimenti per gli obbligazionisti. Al proposito, prime indicazioni sull’ iter che verrà seguito, anche se occorrerà un decreto per disciplinare la complessa procedura. In ogni caso la precedenza verrà assegnata ai clienti considerati più deboli: i parametri per valutare questa categoria sono quelli dell’ Isee (il cosiddetto ‘redditometro’), oppure la correlazione tra il patrimonio perso e il patrimonio posseduto in totale. In Carife gli obbligazionisti che si ritrovano in quest’ ultima condizione, sono 180 sui 4mila possessori dei bond azzerati. POI IL RISARCIMENTO sarà maggiore per i sottoscrittori più recenti, visto che chi ha acquistato le obbligazioni nel 2006 e 2007, ha comunque incassato le cedole annuali. Dovrebbe poi essere introdotto un tetto massimo per i rimborsi, attorno ai 30-40mila euro. L’ indennizzo sarà più alto per chi ha sottoscritto obbligazioni con rendimenti medio-basso: ma sarà necessario certificare che la vendita dei bond è stata effettuata in maniera irregolare. Su questo aspetto dovrà decidere un ‘arbitro’, un soggetto terzo e indipendente che stabilisca che la procedura di rimborso sia equa e corretta. Da ultimo, i destinatari del risarcimento potranno essere solo persone fisiche, imprenditori individuali e imprenditori agricoli. Non avranno alcun diritto al rimborso aziende e società intestatarie di obbligazioni Carife. Tornando al dato finanziario, il budget complessivo messo a disposizione dal governo è di 100 milioni di euro, a fronte di 788 milioni di obbligazioni azzerate (48 nella sola Carife). Il tasso di copertura, con questo plafond, non arriva al 13%. A PROPOSITO di iniziative di aiuto, domani dalle 16 nella sede del gruppo consiliare del Movimento 5Stelle in Municipio apertura straordinaria dello ‘sportello anticrisi’, dedicata esclusivamente a incontrare i risparmiatori Carife. Intanto il Codacons annuncia un esposto alla Guardia di Finanza, perché siano «individuati i responsabili di tale grave situazione, ovvero i soggetti che hanno materialmente suggerito e venduto i titoli ai risparmiatori». Analogo esposto, in questo caso alla Procura, è già stato depositato da Federconsumatori. Stefano Lolli.
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