Obbligazioni subordinate la Procura di Arezzo pronta a aprire il fascicolo
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fonte:
- la Repubblica
I pm aspettano gli esposti, Salvini cavalca la rabbia La Ue all’ attacco: “Gli istituti vendevano prodotti inadatti” QUESTIONE di ore, la procura di Arezzo è pronta ad aprire un fascicolo sulle obbligazioni subordinate rifilate da Banca Etruria alla clientela. E lo farà con un macigno in più calato ieri dall’ Unione Europea sul vecchio management dell’ istituto di credito di Arezzo. «Le quattro banche salvate vendevano alla gente prodotti inadatti e questo ha avuto conseguenze per alcune persone», ha sentenziato, senza tanti giri di parole, il commissario Ue ai servizi finanziari Jonathan Hill. A palazzo di giustizia di Arezzo si attende l’ arrivo dei primi esposti, già preannunciati ai magistrati. Ne arriveranno da cittadini comuni, uno firmato dalle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori che ipotizzano i reati di truffa, appropriazione indebita e omessa vigilanza, e uno dal Codacons che ritiene commessi i reati di falso in bilancio, aggiotaggio e false comunicazioni sociali. Già aperta l’ inchiesta della procura di Civitavecchia per il suicidio del pensionato che si è impiccato dopo aver perso 110.000 euro investiti in sub obbligazioni Etruria. «Un episodio devastante», ha definito il suicidio l’ ad di Nuova Banca Etruria Roberto Bertola: «Siamo intenzionati ad approfondire quanto accaduto», ha aggiunto l’ ad, che in futuro valuterà col cda se avviare azione di responsabilità verso i vecchi amministratori. «Abbiamo perso la fiducia dei possessori di subordinate – ha aggiunto Bertola – Attualmente c’ è una grande confusione anche tra coloro che detengono le ordinarie. I clienti si stanno liberando di titoli e prodotti assolutamente remunerativi di una banca sana». Le testimonianze di chi ha perso denaro continuano ad affastellarsi, da Arezzo a Chiusi della Verna. «Ho sudato quei risparmi con queste mani piene di calli ed ora non ho più niente, ma ‘loro’ me li hanno fregati delinquentemente» dice uno. «Vieni, ho roba buona mi disse un funzionario di banca, io mi sono fidato ed ho perso una cifra pesante» racconta un altro. La rabbia e la disperazione è stata cavalcata ieri ad Arezzo dal segretario della Lega Nord Matteo Salvini che ha parlato da un palco davanti a 400 persone in via del Corso davanti alla sede di Banca Etruria. Ad ascoltarlo anche gli obbligazionisti, ciascuno con appeso al collo un cartello che indicava la somma persa. Un minuto di silenzio per il pensionato suicida a Civitavecchia, molti applausi. Poi l’ assemblea di azionisti e obbligazionisti alla Fiera di Arezzo dove sono intervenuti Debo- rah Bergamini e Maurizio Gasparri per il centrodestra, Giovanni Paglia di Sinistra Italiana e consiglieri regionali tra cui il grillino Giacomo Giannarelli. Rancore diffuso, ma non l’ ipotizzato accanimento contro il ministro Boschi. Che ieri ha parlato alla presentazione dell’ ultimo libro di Bruno Vespa: «Mio padre è persona perbene, mi sento in colpa perché è coinvolto nelle polemiche pe il mio ruolo pubblico» (ma.bo.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA Bertola ad della nuova banca: “Il suicidio di Civitavecchia è un episodio devastante” Il crollo della fiducia LE VITTIME Un funzionario mi disse: vieni, ho roba buona L’ ASSEMBLEA In platea, Gasparri, Mugnai e Bergamini In alto a destra, l’ ad della Nuova Banca Etruria, Roberto Bertola.
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