Banche, s’ indaga per istigazione al suicidio
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fonte:
- Giornale di Brescia
CIVITAVECCHIA – Ora l’ inchie sta è anche penale. Sul suicidio di Luigino D’ Angelo – il pensionato che si è impiccato dopo aver perso 100mila euro in obbligazioni a causa del crack di Banca Etruria e delle successive disposizioni del decreto “Salvabanche” – la procura della Repubblica di Civitavecchia ha aperto un fascicolo di indagine contro ignoti ipotizzando il reato di istigazione al suicidio. Ad avviare l’ inchiesta, come annuncia l’ Adnkronos, è stato il pm Alessandra D’ Amore che ha già disposto una serie di accertamenti. Al fascicolo è stata allegata, insieme con l’ esposto del Codacons, anche la lettera che D’ Angelo ha scritto alla moglie prima di suicidarsi lanciando le sue accuse verso la banca. hanno perso tutto, viene proprio da quell’ istituto. L’ Esecutivo «ha fatto quello che riteneva giusto e che poteva fare», ha aggiunto il ministro, ricordando che il Governo «ha commissariato la banca in cui per otto mesi è stato vicepresidente mio padre, quindi il Governo non ha fatto favoritismi nè leggi personali». Intanto il ministro ha annunciato che il governo sta studiando «un intervento alternativo» nelle prossime ore da inserire «nella legge di stabilità per venire incontro a chi non è stato tutelato» a proposito delle misure per tutelare risparmiatori e correntisti delle banche a rischio. Infine il ministro ha richiamato tutte le forze politiche, anche di opposizione, a evitare strumentalizzazioni sulla vicenda.
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