Già cinquanta segnalazioni al Codacons
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fonte:
- Il Messaggero
I PENALIZZATI Più di cinquanta segnalazioni in poche ore. Il Codacons prova a gestire la marea di richieste pervenute in un solo giorno a causa della bufera legata all’ azzeramento dei risparmi di molti clienti delle banche tutelate dal governo Renzi attraverso l’ operazione di salvataggio interna, effettuata soprattutto grazie ai risparmi degli azionisti. In Italia è un caso nazionale, nella nostra realtà le richieste di chiarimenti, attenzione e rivendicazione si contano a fatica. «Siamo già attivi e pronti a dare sostegno agli utenti – afferma Sabrina De Paolis del Codacons – solo su Civitavecchia abbiamo superato le cinquanta richieste, ma il numero è inevitabilmente destinato a crescere. Dovremo attendere almeno un’ altra settimana prima di fare un bilancio definitivo. Intanto invito tutti i risparmiatori rimasti in qualche modo truffati da questa operazione a rivolgersi a noi o comunque ad associazioni nazionali. È importante farsi rappresentare seriamente, bisogna stare attenti alle bufale. E poi attenzione a un altro aspetto: finora gli utenti appartengono alla casella degli azionisti di Banca Etruria, non degli altri istituti. Non vorrei che alcuni risparmiatori non fossero al corrente della situazione. Lo staff legale dell’ associazione è pronto ad agire in qualsiasi sede, civile, amministrativa e penale per tutelare chiunque sia stato coinvolto nell’ operazione di salvataggio di Carife, Banca delle Marche, Banca dell’ Etruria e Carichieti». Basta andare sul sito internet www.codacons.it e cliccare sul link “salvataggiobanche” oppure inviare un sms al numero 4892892 con il testo 203 CODACONS BANCA, al costo al costo di euro 2,03 (una parte destinata alla campagna sociale in favore dell’ associazione Mary Poppins che si occupa dei bimbi ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma). INVASIONE DELLE TV Dalla filiale locale di Banca Marche però non risulterebbero aperti prestiti subordinati, da qui la mancanza di segnalazioni. Il tam tam mediatico per la vicenda relativa al suicidio di Luigino D’ Angelo, il pensionato 68enne che aveva perso una somma ingente investita in obbligazioni, ha fatto il giro dell’ Italia. A cominciare dal tubo catodico, dove tutte le principali trasmissionitTv, fra le quali Matrix su Canale5, La Gabbia e Piazza Italia su La7 hanno dedicato ampio spazio alla vicenda civitavecchiese. Un caso che ha guadagnato la maggior parte delle aperture dei quotidiani nazionali e ha spinto Sky Tg24, Tg1 e Tg La7 a fare un blitz in città per intervistare cittadini e rappresentanti dell’ amministrazione comunale davanti alla sede di Banca Etruria a corso Centocelle. È il caso del consigliere Cinque Stelle Raffaella Bagnano: «Una notizia che ci ha scioccato», ha affermato nell’ intervista la giovane pentastellata. Intanto sempre dal Codacons è arrivata in Procura la richiesta di indagine per istigazione al suicidio. P.Cas. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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