10 Dicembre 2015

Arezzo, Salvini in piazza con i risparmiatori di Banca Etruria

Arezzo, Salvini in piazza con i risparmiatori di Banca Etruria

Ad Arezzo va in scena il funerale dei clienti di Banca Etruria, un flashmob per denunciare chi sono le vittime del decreto “Salva banche” . E Matteo Salvini, segretario della Lega twitta: “Sarò alle 15.30 ad Arezzo per incontrare i risparmiatori fregati da Banca Etruria, da UE e da Renzi”. E riprende: “Se salta una banca devono pagare i clienti o chi non ha vigilato? C’ è qualcuno che ha fatto il furbo”. Alle 15.30 ad Arezzo per incontrare i risparmiatori fregati da Banca Etruria, da UE e da Renzi. E dalle 18 a Firenze pic.twitter.com/HwGngmHL95 – Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 10 Dicembre 2015 Ieri sempre ad Arezzo c’ è stata un’ affollata assemblea alla Borsa Merci dove gli ex obbligazionisti di Banca Etruria che si sono ritrovati, in un inocntro organizzato dalla Federconsumatori e dalla Cgil, per fare il punto sulla situazione in cui si sono venuti a trovare dopo il decreto che ha portato al salvataggio di quattro istituti italiani tra cui proprio Banca Etruria. Circa 400 i partecipanti, con le loro storie drammatiche e gli interventi tutti mirati a trovare una soluzione per recuperare in toto le cifre perdute. Si è trattato sostanzialmente di un momento di incontro e di confronto dove non sono mancati attimi di tensione nei confronti del governo, accusato di “non aver fatto niente” per evitare quella che in diversi hanno definito “una catastrofe”: “Avete salvato le banche, avete inguaiato noi”. Un pensionato ha detto di aver perduto i suoi unici ventimila euro messi da parte. La maggior parte dei partecipanti si è detta contraria all’ ipotesi di poter rientrare in possesso di solo una parte di quanto perduto. Da Federconsumatori al Codacons le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra. Stessa cosa per il gruppo facebook “Vittime del Salvabanche” oltre 900 iscritti: “Invitiamo il premier Matteo Renzi (a cui spesso piace dichiarare che l’ Europa non deve essere il nostro mantra) a garantire – si legge in un comunicato – la tutela e il risparmio dei cittadini coinvolti nella vicenda, che hanno visto depauperare i propri patrimoni sia per negligenze squisitamente italiane (mancata vigilanza, false comunicazioni al mercato) sia per i soprusi di un’ ottusa Commissione Europea, che bastona il nostro Paese e permette agli altri di salvare chiunque in qualsiasi condizione senza oneri per i risparmiatori (non ultimi HSH e banche greche). Una Commissione Europea vergognosa, che informalmente ha imposto svalutazioni sui crediti coperti da garanzia sino al 25% del valore libro; 8% per quelli non garantiti”. Il gruppo Vittime del Salva-Banche avvertono che rifiuteranno i provvedimenti di “sgravio fiscale ai fini IRPEF, caldeggiati da chi non vuole sborsare denari a nostra tutela” promettono battaglia legale “in tutte le sedi legali, penali e civili, con azioni di responsabilità dirette nei confronti di tutti gli attori coinvolti nella vicenda”. Inoltre l’ invito a “tutti i risparmiatori a ritirare qualunque forma di deposito dalle 4 nuove banche e lasciare ad esse unicamente i titoli divenuti carta straccia”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this