8 Dicembre 2015

Salva -banche, la grande fuga: “Spostiamo i conti correnti”

Salva -banche, la grande fuga: “Spostiamo i conti correnti”

La corsa agli sportelli è partita: tutti via dalle neonate Banca Marche, PopEtruria, Cari Ferrara e CariChieti. La mossa di azionisti e obbligazionisti subordinati “vittime del ‘salva banche'”, che domenica hanno organizzato il presidio in piazza Montecitorio, è svuotare i conti correnti ancora aperti e trasferire i soldi in altri istituti ritenuti più affidabili. In particolare, molti stanno preferendo recarsi presso filiali italiane dibanche straniere comela Deutsche Bank. Ad arrestare la fuga non bastano le rassicurazioni del presidente delle quattro good bank Roberto Nicastro che comunque spera in un ripensamento dei risparmiatori: “Non sono preoccupato – spiega – penso debba prevalere il buon senso. I nuovi istituti sono solidi; i depositi serviranno per i mutui alle fa miglie e alle piccole e medie imprese”. Intanto se la prende con l’ Ue perchè non hatenuto conto che “l’ Italia ha usato meno soldi pubblici” rispetto ad altri Paesi per salvare le banche. LA COMMISSIONE Bilancio alla Camera tornerà sull’ argomento nella giornata conclusiva dell’ esame della manovra, prima bisognerà sentire l’ intervento del ministro Pier Carlo Padoan, previsto per sabato. “Ci sono varie idee”, spiega il presidente della commissione Francesco Boccia, ma lapiù reale resta quella di un fondo, circa 100 milioni, finanziato per due terzi dal sistema bancario, per un risarcimento parziale in favore, secondo l’ ipotesi del governo, di 10.500 ob bligazionisti. Il sottosegretario all’ EconomiaEnrico Zanetti propone di salvaguardare solo chi rischia l’ indigenza. Le proposte fanno infuriare il Codacons che diffida il governo: “Qualunque elemosina verrà impugnata al Tar”. Intanto prosegue la mobilitazione nei territori: i gruppi consiliari del Comune di Arezzo (escluso il Pd), terra di Pop Etruria, organizzano una manifestazione per giovedì. Il manager dell’ agenzia viaggi Esitur Daniele Crognaletti, azionista di Banca Marche, mette a disposizione due pullman gratuiti per un sit-in, previsto per il 17 gennaio, sotto l’ abitazione romana di Massimo Bianconi, ex dg dell’ Istituto fino al 2012.
roberto rotunno

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