7 Dicembre 2015

Banca delle Marche i beffati in piazza

Banca delle Marche i beffati in piazza
obbligazioni azzerate, protesta a roma il governo mette paletti al “salvarisparmi”

CREDITO «Banche salvate, risparmiatori espropriati». C’ erano anche diversi cittadini marchigiani alla manifestazione che si è svolta ieri a Roma, davanti a Montecitorio. In corteo con il Movimento 5 Stelle e con le associazioni di categoria, c’ erano azionisti e obbligazionisti di Banca delle Marche che, da domenica 22 novembre, si sono visti azzerare il valore dei titoli posseduti. La battaglia degli azionisti va avanti, nonostante i tentativi più o meno efficaci della commissione finanze di predisporre emendamenti al decreto governativo. In piazza svariati militanti pentastellati, la consigliera regionale, Romina Pergolesi e la deputata Donatella Agostinelli, accanto ad esponenti di Adusbef e Federconsumatori. Circa 40 mila i detentori di azioni e obbligazioni di Banca Marche che si sono ritrovati con carta straccia in mano. «I nostri parlamentari – spiegano Gianni Maggi, Sandro Bisonni, Piergiorgio Fabbri e Romina Pergolesi – hanno raccolto le testimonianze dei cittadini presenti per riferirle direttamente nella seduta della Commissione Bilancio. Siamo in piazza assieme alle vittime del “Salva Banche” per dare sostegno ai nostri portavoce in Parlamento che lotteranno affinché vengano annullati gli effetti nefasti di questo decreto». L’ associazione dei consumatori Codacons suggerisce intanto alle persone coinvolte nel salvataggio delle quattrobanche (Banca delle Marche, CariFerrara, CariChieti e Banca Etruria) di «non firmare alcuna carta contenente la rinuncia a eventuali azioni legali. Il nostro timore è che il Governo Renzi stia studiando un indennizzo-elemosina per gli investitori, al solo scopo di bloccare sul nascere le doverose azioni risarcitorie». Matteo Tarabelli Bassi in Economia © RIPRODUZIONE RISERVATA.
matteo tarabelli

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