4 Dicembre 2015

«Favorevoli, però i costi di gestione rischiano di ricadere sui prezzi»

«Favorevoli, però i costi di gestione rischiano di ricadere sui prezzi»
giribaldi: se non si aumentano le agevolazioni ci sarà un effetto boomerang

IMPERIA. Bancomat e carte di credito anche per pagare la colazione al bar e le piccole spese quotidiane: le associazioni dei consumatori sono d’ accordo. L’ emendamento alla legge di Stabilità proposto dal Pd in commissione Bilancio che vuole abbassare la soglia minima a pochi euro (oggi il tetto per il quale gli esercenti possono rifiutare i pagamenti elettronici è di 30 euro) è accolto con soddisfazione dalle varie associazioni presenti sul territorio che si occupano di tutelare i diritti dei cittadini. Con, però, la necessaria cautela. «Siamo assolutamente favorevoli – conferma Francesco Giribaldi, coordinatore provinciale della Federconsumatori – perché quest’ iniziativa va indubbiamente a favorire il consumatore. Ma, e questo deve essere subito ben chiaro, occorrono alcune premesse. Intanto- prosegue Giribaldi – le banche devono in tutti i modi cercare di agevolare e incentivare l’ uso della moneta elettronica attraverso sgravi e forti riduzioni, sia per le spese di rilascio e ge stione di carte di credito e bancomat sia per le commissioni addebitate agli esercenti». Un caloroso invito delle associazioni dei consumatori è poi diretto a commercianti, artigiani e professionisti. «Se le commissioni legate all’ uso del Pos non vengono drasticamente abbassateconferma Giribaldi – gli esercenti saranno in qualche modo “costretti”, e in parte anche giustificati, ad alzare il prezzo finale al consumatore. Che, alla fine, finirebbe per essere penalizzato. Insomma, cerchiamo di non rendere negativa una cosa che, in partenza, ha solo lati positivi». Il costo medio di gestione del cosiddetto Pos oscilla tra i 1.000 e i 2.000 euro, compresa installazione, noleggio annuale e canone dell’ apparecchio. Sono già diversi i sindacati di categoria (esercizi pubblici in testa) che hanno storto il naso all’ annuncio di pagare il caffè con il bancomat. Adiconsum auspica che «si proceda a passo spedito sulla scelta di potenziare la moneta elettronica», che offre « maggiore comodità e sicurezza». Sulla stessa lunghezza d’ onda è il Codacons. «All’ estero è consuetudine oramai da anni pagare anche le piccole spese con il bancomat: chiediamo sanzioni pesanti per chi rifiuterà il pagamento con bancomat anche per piccoli importi».
giorgio bracco

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