Processo Mps, stralciata Nomura Fondazione parte civile
SIENA L’ INCHIESTA sul bilancio 2009 di Banca Monte dei Paschi, passata da Siena a Milano con la seconda udienza preliminare, entra «nel vivo». Ieri il gup Livio Antonello ha ammesso come parti civili 600 azionisti, Adusbef, Codacons, Confconsumatori e Movimento Consumatori. Tra gli indagati ci sono gli ex vertici dell’ istituto senese: Giuseppe Mussari, Gianluca Baldassarri e Antonio Vigni. La Fondazione Mps si è costituita solo nei confronti di Baldassarri e degli ex manager di Nomura e non contro Mussari e Vigni perché nei loro confronti sono state già avviate cause civili al tribunale di Firenze. La nuova gestione di Mps, invece, si è costituita contro i suoi ex dirigenti e non contro quelli di Nomura in virtù dell’ accordo per la chiusura del derivato Alexandria definito lo scorso 23 settembre. Secondo i pm, nel bilancio approvato nel 2010 erano stati occultati circa 300 milioni di euro di perdite provocate dalla ristrutturazione del derivato Alexandria. Oltre a questo procedimento sono aperte a Milano le indagini sul derivato Santorini e sull’ acquisizione di Antonveneta. Si tornerà in aula il 18 gennaio.
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