Codacons: non utilizzare utenti Roma Tpl come oggetto di ricatto
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fonte:
- Asca
Roma, 28 nov. (askanews) – Il Codacons replica ai dipendenti di Roma Tpl che non hanno gradito le affermazioni dell’ associazione a tutela dei cittadini danneggiati dallo stop ai bus nelle periferie. “Si tratta di una polemica strumentale che non fa certo onore ai lavoratori – spiega il presidente Carlo Rienzi – Condividiamo in pieno le loro proteste e le loro richieste, e siamo pronti ad appoggiarli in eventuali azioni legali per ottenere il pagamento degli stipendi, ma mai e poi mai accetteremo l’ utilizzo degli utenti come oggetto di ricatto per rivendicazioni di tipo sindacale”. “Ciò che non si vuole capire, è che sospendere il servizio di trasporto pubblico non è la soluzione al problema: esistono altre forme di protesta in grado di danneggiare il datore di lavoro senza colpire i cittadini, che tra l’ altro pagano biglietti e abbonamenti per un servizio continuativo” – prosegue Rienzi. Per tale motivo il Codacons, così come è pronto ad appoggiare legalmente le richieste dei lavoratori di Roma Tpl, è pronto a denunciare penalmente chi continuerà ad arrecare ingiusti danno morali e patrimoniali agli utenti.
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