27 Novembre 2015

«Non fidarsi di chi vuol vendere un rilevatore di gas»

«Non fidarsi di chi vuol vendere un rilevatore di gas»
il presidente galli: «attraverso i nostri avvocati cercheremo di ottenere l’ annullamento dell’ intesa»

«A ttenzione ai venditori che vogliono vendervi un rilevatori di gas». E’ questo il nuovo appello fatto dal Coda cons per mettere in guardia i cittadini. Spiega una nota firmata dal presidente provinciale Fabio Galli che «il figlio di una anziana signora ci ha raccontato che sua madre ha aperto la porta a un sedicente “tecnico del gas” che l’ ha convinta della necessità di acquistare uno strumento che rileva la fuga di gas. La pensionata ha pensato, probabilmente forzata nel pensiero dalla scaltrezza del venditore, che l’ acquisto fosse obbligatorio ed ha sottoscritto un contratto per quasi 200 euro dandone 50 in acconto. Il venditore le ha lasciato in casa una scatolina che l’ ignara signora non sapeva dove e come collocare». Ora l’ associazione dei consumatori spiega che «l’ azien da venditrice dello “str umento” è già stata nel passato sanzionata dall’ autorità garante della Concorrenza e del mercato». Alla luce di tutto ciò, uno degli avvocati del collegio legale del Codacons si è attivato per tentare di ottenere l’ an nullamento del contratto e la restituzione della somma versata in acconto dall’ anziana signora, sebbene al momento della richiesta di aiuto al Codacons fossero già trascorsi i 14 giorni previsti dal Codice del consumo per esercitare il diritto al recesso. Aggiunge Galli che «il caso, oltre a configurarsi in quella che possiamo definire una vendita ai limiti della legalità, è particolarmente serio in quanto acquistare un rilevato re di gas senza l’ ausilio di un tecnico specializzato che non solo ne certifichi la conformità, ma che si interessi anche della corretta installazione, potrebbe addirittura risultare pericoloso. Ci vuole poco a immaginare cosa potrebbe accadere a chi, convinto di avere installato con il fai da te un rilevatore di gas efficientissimo, dovesse ridurre l’ attenz ione nell’ utilizzo del gas stesso». Insomma il Codacons ribbadisce l’ invito ai modenesi «a non sottoscrivere mai nulla di ciò che viene loro proposto se non sono più che certi di avere letto con attenzione e ben compreso il contenuto dei documenti». E ancora, precisa l’ as sociazione, «per sondare se il venditore è corretto bisogna chiedergli di lasciare una copia della documentazione che vorrebbe far sottoscrivere (per dar modo di sottoporla alla valutazione di un famigliare, di un conoscente o del Codacons stesso). Se il venditore non accetta può voler dire che non ha piacere che qualcuno legga il contratto e dunque mandatelo immediatamente fuori da casa».
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this