26 Novembre 2015

Via i Centurioni dal Colosseo. Le ordinanze di Tronca

Via i Centurioni dal Colosseo. Le ordinanze di Tronca

Il provvedimento del commissario straordinario di Roma Francesco Paolo Tronca firmato il 25 Novembre stabilisce il divieto di «qualsiasi attività che preveda la disponibilità ad essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico in fotografie o filmati dietro corrispettivo in denaro», ma non solo. Stop anche ai velocipedi senza titolo di guida e assicurazione, come i risciò e a coloro che svolgono “in maniera ambulante l’attività su suolo pubblico di intermediazione e promozione di tour turistici e vendita di biglietti per l’accesso a musei e siti di interesse storico, artistico o culturale, in quanto attività lesive anche dei principi di leale concorrenza commerciale”. Previste multe fino a €400.
Favorevole il parere dell’opinione pubblica, dei politici, dell’Associazioni dei consumatori e dell’Assoturismo:
“Il Codacons si schiera a favore della delibera emanata ieri dal Commissario Francesco Paolo Tronca relativa ai centurioni che operano in prossimità dei monumenti”. Così in una nota il Codacons.
“Era necessario riportare ordine e legalità in un settore caratterizzato dalla totale mancanza di regole, che spesso ha creato disordini e problemi a turisti e utenti – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Riteniamo però che figuranti e centurioni non debbano essere necessariamente vietati e del tutto cancellati. Sarebbe opportuno creare spazi appositi, gestiti direttamente dal Comune di Roma, dove i centurioni autorizzati dall’amministrazione possono posare per le foto con i turisti, quando sono gli stessi turisti a richiederlo di propria iniziativa, dietro pagamento di un ticket riscosso direttamente dal Comune”.
“In tal modo – conclude la nota – si garantirebbe l’ordine pubblico e la sicurezza, e non si danneggerebbe la categoria dei figuranti”.
“Al Commissario Tronca va tutta la nostra gratitudine per aver dato forma a battaglie che abbiamo combattuto per 2 anni. Abbiamo sostenuto in tutte le sedi che cacciare i camion bar dal Colosseo per lasciarlo alla mercè di ogni sorta di abusivo si sarebbe rivelata una scelta folle. Allo stesso tempo abbiamo per primi denunciato insieme alla UIL Taxi, all’ANITRAV e alle altre sigle sindacali la vergogna del fenomeno risciò che senza assicurazione e senza adempiere ad alcuna norma fiscale circolavano sereni per il centro storico. Per due anni ci siamo sentiti rispondere da Dipartimento e Polizia Locale che c’era un vuoto normativo e che quindi era complicato sanzionarli. Invece il Commissario Tronca semplicemente con carta e penna ha deciso di fermare questo scempio. Ora toccherà ai venditori di bottigliette d’acqua contenute nelle buste della spesa, ai ritrattisti fasulli che vendono quadri cinesi, agli ometti con i frigoriferi portatili che spacciano birre. Siamo convintamente con Lei Commissario Tronca e lo saremo ogni volta che farà una scelta anche difficile ma volta a ridare decoro a Roma”. Lo dichiara in una nota l’esponente romano di Conservatori e Riformisti Ignazio Cozzoli.
“Assoturismo Roma Confesercenti esprime soddisfazione per le due ordinanze la n.23 e la n. 24 emanate ieri dal Campidoglio su decisione del Commissario Francesco Paolo Tronca per ripristinare il decoro e la sicurezza attorno ai monumenti della capitale. Assoturismo, in particolar modo insieme alla federazione di categoria delle guide turistiche di Roma – Federagit – era da tempo che chiedeva misure del genere per reprimere i fenomeni di abusivismo delle professioni turistiche e tutte le attività connesse che disturbavano i professionisti durante il loro lavoro. Per troppo tempo si è perpetrato l’assalto alla carovana, in questo caso i turisti, creando un vero e proprio danno d’immagine. E’ giusto ripristinare ordine e regole in quei luoghi dove erano perse da tempo”. Così in una nota Assoturismo Roma Confesercenti.
“Siamo contenti che il commissario abbia messo tra le priorità anche il settore del turismo – commenta Daniele Brocchi Coordinatore Assoturismo Roma e Lazio – fino ad oggi la situazione nei luoghi delle ordinanze era invivibile, speriamo che le cose cambino e ci siano veri controlli atti a reprimere queste forme di illegalità e di concorrenza sleale”.
“Occorre naturalmente distinguere dagli estorsori malvestiti da antichi romani con chi ha fatto della rievocazione sull’antica Roma una passione fondata su ricerche scientifiche e filologiche condotte in collaborazione con le Università – aggiunge – I vantaggi che ne deriverebbero sono molteplici: dalla tutela del turista, con il rigore della informazioni veicolate, alla valorizzazione dei siti archeologici, alla ricaduta in termini di incremento dei flussi turistici, specie in contesti territoriali come quello della città di Roma, che da sempre offre al mondo un ineguagliato palcoscenico. Il sito di Repubblica.it oggi ha utilizzato la foto delle manifestazioni del Natale di Roma per commentare la direttiva di Tronca dimostrando ignoranza totale sul fenomeno culturale della rievocazione. Un epic fail per cui una testata così importante dovrebbe chiedere scusa ai rievocatori che con serietà e passione svolgono questa attività”. Così in una nota, Federico Mollicone, responsabile nazionale Comunicazione FdI-An.
 
Nella mattinata odierna, rappresentanti delle forze dell’ordine hanno finalmente iniziato a sequestrare i primi risciò nell’area archeologica del Colosseo, mentre offrivano un servizio di trasporto abusivo e privo di qualsiasi tutela per gli utenti trasportati”. E’ quanto affermano in un comunicato le strutture sindacali Uil Trasporti taxi, Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Ati taxi, Usb settore taxi e Associazione Tutela Legale Taxi.  
 
“Incredibilmente ora, dopo l’arrivo del commissario Tronca – aggiunge – si è riusciti a trovare uno strumento normativo per fermare questo scempio, mentre prima, si sono accampate mille scuse tra le quali la mancata approvazione del nuovo regolamento di polizia urbana, un vuoto normativo del codice della strada ed altro, per non intervenire. Un fenomeno vergognoso quello dei risciò, proliferato grazie alle oggettive coperture politiche ricevute dalla passata amministrazione capitolina che ha sistematicamente ignorato le nostre denunce, consentendo a soggetti violenti ed organizzati di poter spadroneggiare in una delle principali aree archeologiche del mondo, esercitando abusivamente ed in regime di monopolio il trasporto di persone dietro pagamento di un corrispettivo, dopo la chiusura dei Fori Imperiali al passaggio dei taxi. Grazie all’intervento del Commissario Tronca – conclude la nota – si chiude oggi una delle pagine più sfacciate e vergognose della storia dell’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea della capitale, costellato da centinaia di episodi di illegalità diffusa, sistematicamente ignorati dalle istituzioni e dagli organi di controllo competenti, come dimostrato dai numerosi sequestri di noleggi con conducente, effettuati solo su disposizione della magistratura, nonostante le nostre ripetute e dettagliate denunce”. 

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