Ammesse 23 parti civili, esclusi Codacons e M5S
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fonte:
- Gazzetta di Parma
ROMA II Scoppia la polemica dopo la decisione della X sezione del tribunale di Roma che ha escluso, nel processo a Mafia Capitale, alcune parti civili tra cui il Codacons e i rappresentanti di M5S. L’ ordinanza è arrivata nella tarda serata di martedì dopo che i giudici si erano chiusi in camera di consiglio per oltre 5 ore. Il Codacons, e non solo, incassa la decisione ma torna ad attaccare annunciando ricorso in Cassazione. In totale sono 23 le istanze di parte civile ammesse. Il tribunale ha, invece, respinto 42 richieste di costituzione di parte lesa nel procedimento. Vialibera oltre al Comune di Roma, Regione Lazio eministero degli Interni anche, tra gli altri che avevano presentato istanza, le amministrazioni giudiziarie delle società sequestrate, Ama Spa, Pd Unione regionale Lazio e Eur Spa. Per quanto riguarda la posizione dei cittadini e in particolare quella dei M5S sottolinea il tribunale che «per i singoli che hanno avanzato richiesta come membri del parlamento (Roberta Lombardi di M5S, ndr) va ricordato che la legittimazione processuale spetterebbe all’ ente».•
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