19 Novembre 2015

Mafia Roma, accolte 23 parti civili Escluso anche M5S. Ed è polemica

Mafia Roma, accolte 23 parti civili Escluso anche M5S. Ed è polemica
il codacons promette battaglia: andremo in cassazione

• ROMA. Scoppia la polemica dopo la decisione della X sezione del tribunale di Roma che ha escluso, nel processo a Mafia Capitale, alcune parti civili tra cui il Codacons. L’ or dinanza è arrivata nella tarda serata di martedì dopo che i giudici si erano chiusi in camera di consiglio per oltre cinque ore. Il Codacons annuncia ricorso in Cassazione: «Una decisione abnorme e sconcertante». Duro anche il Codici. «Da anni – dice Ivano Giacomelli – difendiamo la società civile da soprusi, ingiustizie e illegalità. Non essere ammessi parte civile nel processo di Mafia Capitale è gravissimo, soprattutto nei confronti di tutti gli onesti cittadini che hanno subito un danno o gravi conseguenze dalle azioni perpetrate dal famoso mondo “terra di mezzo”». In totale sono 23 le istanze di parte civile ammesse. Il tribunale ha, invece, respinto 42 richieste di costituzione di parte lesa nel procedimento. Via libera oltre al Comune, Regione e ministero degli Interni anche, tra gli altri, le amministrazioni giudiziarie delle società sequestrate, Ama Spa, Pd Unione regionale Lazio e Eur Spa. Per quanto riguarda la posizione dei cittadini e in par ticolare quella dei M5S sottolinea il tribunale che «per i singoli che hanno avanzato richiesta come membri del parlamento (Roberta Lombardi di M5S, ndr) va ricordato che la legittimazione processuale spetterebbe all’ ente». Quanto ai singoli «che hanno avanzato richiesta quali membri di con sigli comunali o municipali o di commissione comunali, la richiesta di costituzione del Comune di Roma deve ritenersi assorbente». Respinta anche l’ istanza per alcuni rifugiati del centro di accoglienza che avevano presentato istanza e per i 37 nomadi di Castel Romano.
 

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