12 Novembre 2015

Inchiesta-olio, il Codacons invita i consumatori a chiedere i danni

Inchiesta-olio, il Codacons invita i consumatori a chiedere i danni

– SPOLETO – ASSOCIAZIONI di consumatori e Movimento 5 Stelle intervengono sulla vicenda giudiziaria degli oli extravergini. Dopo l’ inchiesta della Procura di Torino, che coinvolge anche il noto marchio spoletino Coricelli, il Codacons affila le armi legali a tutela dei consumatori. L’ associazione ha pubblicato sul proprio sito internet (www.codacons.it) un modulo attraverso il quale le famiglie che hanno consumato olio extravergine prodotto da una delle 7 aziende coinvolte nell’ indagine possono avviare l’ iter per chiedere il risarcimento del danno subito e costituirsi parte offesa nell’ eventuale procedimento penale. «Invitiamo tutte le famiglie che hanno consumato olio extravergine d’ oliva di una delle marche colpite dall’ inchiesta a far valere i propri diritti e chiedere un indennizzo fino a 5mila euro – afferma il presidente Carlo Rienzi -. Se gli illeciti saranno confermati, infatti, il danno per i consumatori sarebbe enorme: a quello morale si aggiungerebbe un evidente danno economico, derivante dall’ aver pagato di più per un prodotto con caratteristiche inferiori a quelle promesse». Sulla vicenda interviene anche Francesco Cariello (M5s) vicepresidente della Commissione contraffazione, commentando la notizia dell’ iscrizione nel registro degli indagati da parte della Procura di Torino: «La magistratura è rimasta l’ unica istituzione a tutelare l’ olio extravergine italiano». Intanto dall’ azienda Coricelli si difendono ritenendo di essere perfettamente in regola con le normative e di essere pronti a dimostrarlo.

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