Crisi, Istat: “In Italia un milione di bambini poveri”. Appello a governo Renzi: “Tassare ricchi, evasori e speculatori”
-
fonte:
- SestoPotere.com
(Sesto Potere) – Roma – 4 novembre 2015 – In Italia oltre un milioni di bambini vive in condizioni di povertà assoluta: una cifra, riferita al 2014, triplicata rispetto alle statistiche registrate nel 2008, l’anno dell’esplosione della crisi economica globale ha travolto anche il nostro Paese. Quell’anno i minori indigenti erano 375 mila, sono passati a 523 mila nel 2011, e si sono attestati ad un milione e 45 mila nel 2014. Particolarmente soggette al rischio povertà – al Nord come al Sud – i nuclei familiari monoreddito, le famiglie numerose con più di tre figli e le famiglie di stranieri.
A fornire questi dati è stato Giorgio Alleva, presidente dell’Istat, davanti alla Commissione Bilancio della Camera e del Senato.
“I dati sulla povertà in Italia sono da Terzo Mondo, non degni di un Paese che vuole definirsi civile, una vergogna”: commenta il Codacons, analizzando i dati Istat secondo cui in Italia il 10% dei minori vive in condizioni di povertà assoluta .
“I numeri dell’Istat ci dicono che nel nostro paese non è stato fatto abbastanza per contrastare la povertà, e che anzi i dati sono addirittura triplicati rispetto alle stime del 2008”: spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi.
“Per tale motivo – aggiunge – rivolgiamo un appello al Governo Renzi, affinché vari un apposito decreto antipovertà, in grado di spostare le tasse su quel 10% di italiani che detiene il 50% della ricchezza del paese, su evasori e speculatori, combattendo la povertà in tutte le sue forme allo scopo di ridare dignità a migliaia di famiglie”.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
