Processo Mose, il giorno delle parti civili Giudice esclude cittadini e associazioni
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fonte:
- Corriere del Veneto
VENEZIA Processo Mose, è il giorno delle parti civili. Escluse associazioni e cittadini, ammessi gli enti locali, ma non per tutti gli imputati. Non faranno parte del processo l’ex candidato sindaco Mario D’Elia e i tre cittadini che si appoggiavano al Codacons e avevano chiesto 10 mila euro di danni. Niente da fare anche per la stessa associazione dei consumatori, ma anche per quelle ambientaliste, perché il giudice ha osservato che non sono contestati reati ambientali. Ammessi invece Regione, Città Metropolitana e Comune di Venezia. In questi casi però il giudice ha distinto con precisione le varie posizioni: per esempio Ca’ Farsetti potrà chiedere i danni all’ex sindaco Giorgio Orsoni, all’ex ministro Altero Matteoli e all’imprenditore Erasmo Cinque. Il Comune è stato inoltre ammesso anche per la vicenda relativa alla corruzione dell’ex presidente del Magistrato alle Acque Patrizio Cuccioletta. Ammissione a metà anche per il Consorzio Venezia Nuova, escluso dai capi d’imputazione per corruzione è ammesso solo per i finanziamenti illeciti e il contratto fasullo per cui è a processo l’ex segretario regionale della Sanità Giancarlo Ruscitti. L’unico soggetto ammesso per tutti gli imputati è stata la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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