La beffa del 2 novembre: «Gerani e crisantemi a prezzi raddoppiati»
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fonte:
- Il Messaggero
allarme dei consumatori: «fino a 20 euro per un mazzolino, aumenti tra il 30 e il 50%». confcommercio: «ecco come evitarli»
IL BUSINESS Fino a venti euro per un mazzolino di crisantemi, l’ assedio degli abusivi che presidiano la via Flaminia già a partire dalla zona di Tor di Quinto, il degrado che strozza e attanaglia i cimiteri Verano e Flaminio con il pericolo, sempre in agguato, di scippi e furti all’ interno dei cimiteri. Il business del caro estinto in vista della festa dei morti è già partito da giorni con i prezzi dei fiori schizzati in alto inesorabilmente. C’ è chi parla di aumento fisiologico dettato dal gioco della domanda e dell’ offerta, chi invece denuncia una speculazione senza fine che può arrivare a far raddoppiare il prezzo di un mazzo di fiori. Mentre le associazioni di categoria lanciano l’ allarme sugli abusivi che stanno praticamente decimando il mercato legale dei fiori. LE DENUNCE Il Codacons lancia l’ allarme e parla di «un aumento dei prezzi che varia tra il 30% e il 50%, un aumento – fa sapere l’ associazione dei consumatori – che viene registrato soprattutto per i mazzi di crisantemi, i fiori per eccellenza portati durante la commemorazione dei defunti». Quei fiori portati nei cimiteri che affogano nel degrado tra erbacce, incuria, sporcizia a ogni angolo. L’ associazione snocciola dati e mette in guardia i consumatori: «Un mazzo di crisantemi da 3 euro può arrivare a costare fino a 5, uno più grande da 6 euro può aumentare fino a 10». Ci sono poi i casi limite dove l’ aumento diventa vera e propria speculazione. «In questi giorni e soprattutto oggi si può arrivare a pagare fino a 20 euro per un mazzo di crisantemi» sottolinea Codacons. Lo scorso anno secondo l’ Aduc l’ aumento del costo dei fiori registrato nei giorni a ridosso della festa dei morti «arrivava fino al 20% – fa sapere Primo Mastrantoni, presidente nazionale dell’ associazione – ogni anno ci arrivano molte segnalazioni sul business del crisantemo». Per le associazioni di categoria, invece, non c’ è un aumento nel costo dei fiori, soprattutto per i crisantemi classici, i cosiddetti San Carlino. «Il crisantemo più semplice non ha subito alcun aumento, alcuna variazione nel costo – sottolinea Salvatore Petracca, presidente dell’ Ascoofiori Confcommercio – aumenti possono registrarsi per altre tipologie di alta qualità, come il crisantemo turner: se lo scorso anno costava 2,20 oggi può costare fino a 3 euro. Noi – aggiunge – siamo la parte sana del mercato che invece subisce danni enormi dagli abusivi». Alla Confcommercio sono già arrivate segnalazioni sulla presenza di banchetti improvvisati lungo le direttive che portano ai cimiteri. «Soprattutto sulla via Flaminia, già a partire da Tor Di quinto, i banchi regolari ogni anno subiscono un danno del 30%». I CONSIGLI Confcommercio fa, inoltre sapere, quali dovrebbero essere, in media, i costi standard dei mazzi di fiori. «Per un mazzo di fiori primaverili – fa sapere Petracca – si può spendere dai 5-10 euro, per 3-5 trancetti di orchidee che durano molto di più tra i 10-15 euro, le gerbere hanno un costo che varia da 1 a 2 euro a pezzo». E anche quest’ anno chi si recherà a salutare i propri defunti dovrà passeggiare nei viali degradati del Verano, scenario costante di incuria e razzie di vasi e croci di rame, con i viali assediati da sporcizia, erbacce e calcinacci. Furti nelle auto e borseggi sono invece da tempo una costante nel cimitero Flaminio. Tempo fa i carabinieri hanno acciuffato tre nomadi, specializzati nei furti all’ interno delle auto parcheggiate dai parenti delle vittime. Quasi 40 chilometri di strade interne, 140 ettari, un territorio difficile da controllare soprattutto oggi, quando saranno in migliaia a portare i saluti ai propri defunti. Laura Bogliolo © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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