Anche ieri bus in avaria e studenti rimasti a terra
-
fonte:
- Quotidiano di Puglia
di Dino MICCOLI «Per noi il periodo di assestamento è terminato». È questo il senso della protesta di numerosi pendolari della Fse che adesso sono intenzionati a rivolgersi al Codacons. In queste ore sono, infatti, avviati i contatti per recarsi in blocco presso i locali dell’ associazione dei consumatori, stanchi ormai di non ricevere un servizio adeguato relativamente alla mobilità nel collegamento con Taranto e con gli altri paesi della provincia orientale. «Anche oggi (ieri per chi legge ndc) stessa solfa con gli autobus della Sud Est: mio figlio è riuscito a raggiungere la scuola grazie ad un passaggio al volo datogli da un papà di un suo amico». E la lista dei lamenti prosegue sino a identificare in “Striscia” la chiave di soluzione del problema. Ma è sempre tempo di buonsenso. Il sindaco, Giorgio Grimaldi, ha inviato una decina di giorni fa sua lettera di invito a interessarsi del problema, indirizzata all’ assessore regionale Giovanni Giannini. È in piedi, lo ricordiamo, la promessa fatta dai vertici di Fse nella persona del dirigente Mimmo Re, al termine di un incontro che si tenne nella sala municipale, di incontrarsi nuovamente per fare il punto della situazione. Ma a tutt’ oggi non avrebbe senso perché le “visioni” sono opposte e senza ombra di dubbio gli uni fanno fatica a credere agli altri. «L’ incontro possiamo farlo subito – risponde il sindaco Giorgio Grimaldi – ma la situazione è quella: ieri c’ è stata un’ avaria e la società di trasporti si è scusata, per il resto mi garantiscono che oltre questo episodio non si registrano situazioni di enorme disagio». Ma le proteste dei cittadini che postano anche foto in cui i passeggeri sono raggruppati come sardine? E gli autobus che non si fermano alle fermate? Grimaldi sembra prendere ancora tempo ricordando però che «la risposta dell’ assessore Giannini non c’ è stata, magari con quella potremmo avere qualche opzione in più, vediamo, ma non abbiamo abbassato la guardia». Una risposta che certamente non renderà felice quei genitori che lamentano ancora carenze: «L’ altro ieri mi figlio aveva un’ interrogazione, è rimasto a casa, ho chiamato al numero che lo stesso Re ci ha messo a disposizione e mi ha chiesto cosa fosse successo, assurdo». Ciò che era accaduto era proprio l’ avaria del bus. Quello che è allarmante e inconcludente è il “mistero” di come sulla scorta delle continue lamentele ci sia una mancanza di risposte esaustive. Nessuno si sbilancia ma sembra che per il sindaco e per la stessa Sud Est non sussista se non almeno nei termini presentati. Per capire realmente lo stato generale delle difficoltà servirebbe il monitoraggio capillare e continuo nel tempo. La sensazione a lume di naso è che è sicuramente cambiata l’ aspettativa del “popolo pendolare”. Dire che «questo accadeva anche negli anni passati» non è affatto esaustivo: dietro le pressanti richieste potrebbe celarsi la voglia di fare del proprio habitat un luogo migliore in linea con altre realtà del Paese. L’ azienda tuttavia è chiamata a esprimersi compiutamente sulla fase di “assestamento”.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
