22 Ottobre 2015

Processo aperto e subito rinviato Stralciata la posizione di Piva

Processo aperto e subito rinviato Stralciata la posizione di Piva

Diciotto soggetti chiedono di costituirsi parte civile: anchel’ex candidato sindaco di Venezia D’Elia, che accusa il Pd

VENEZIA – Sono diciotto le richieste di costituzione di parte civile al processo per lo scandalo Mose presentate all’udienza preliminare apertasi davanti al gup Andrea Odoardo Comez. Si tratta di Presidenza del consiglio dei ministri, ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Regione, Comune, Città mettopolitana, Legambiente, Ambiente Venezia, Italia nostra, Wwf, Ecoistituto Veneto, Codacons nazionale e regionale, Consorzio Venezia Nuova, Fip, tre cittadini e l’avvocato Mario D’Elia. Quest’ultimo si costituisce in qualità di candidato sindaco nel 2010 e ha chiesto che il Pd venga chiamato al processo come responsabile civile, ovvero di soggetto tenuto a pagare nel caso di condanna dell’ex sindaco Giorgio Orsoni, accusato di aver ricevuto finanziamenti dal Cvn per la campagna eletttorale.

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