22 Ottobre 2015

Accusa dolori in classe Liceale in ospedale dopo il tamponamento

Accusa dolori in classe Liceale in ospedale dopo il tamponamento

di Chiara Benotti wSACILE «Ammaccature e colpo della strega: un Expo indimenticabile». Dopo il grande spavento, il sollievo e il ritorno a scuola, ieri, nel liceo Pujati a Sacile, per una cinquantina di studenti usciti incolumi o quasi dall’ incidente tra pullman sull’ A4, in direzione Milano, martedì scorso. Una liceale ha accusato, ieri a metà mattina, dolori alla spalla e il 118, dopo due ore, è arrivato in viale Zancanaro e l’ ha accompagnata nell’ ospedale di Pordenone. «Tutto a posto – ha detto al telefono ai compagni -. E’ la conseguenza della botta subita dopo quella spinta tremenda al momento dell’ incidente unita allo stress fisiologico». Il coro nelle classi quarte A e B e quinta B scientifico: «Siamo stati miracolati». Sono rientrati a mezzanotte con un pullman di soccorso, dopo che quello della flotta Padovan è stato tamponato. «Bloccati nell’ ingorgo, dopo l’ incidente siamo scesi sulla carreggiata – hanno ricostruito quei momenti -. Sull’ asfalto erano visibili i segni di una lunga frenata: il nostro autista ha evitato l’ impatto, ma i pullman dietro con altre scolaresche hanno creato tamponamenti a catena. Eravamo preoccupati per come l’ avrebbero presa le nostre famiglie». I genitori li hanno accolti in via Stadio al rientro, intorno a mezzanotte, con la voglia di riabbracciarli forte. I ragazzi sono scesi in fretta dal bus, con lo zainetto e, negli occhi, ancora quell’ incidente. «Agli studenti del pullman dietro al nostro è andata peggio – hanno raccontato Giusy, Matilde, Asia -. C’ erano insegnanti con la faccia insanguinata e tanti ragazzi feriti. L’ autista è stato trasportato con l’ elisoccorso in codice giallo». L’ abbraccio con i genitori, che li aspettavano nel parcheggio in via Stadio, è stato liberatorio. «A scuola – hanno raccontato ieri ancora frastornati in quarta A scientifico – è tutto tranquillo, per fortuna. Alla fin fine l’ Expo ci è piaciuto molto». Ci sarà tempo per raccontare e archiviare quello che è successo, per dimenticare quel botto al retro del pullman che li trasportava verso Milano. «Il forte impatto ci ha sbattuto contro i sedili e qualcuno ha urlato – hanno rievocato i liceali -. Il finestrino dietro è andato in mille pezzi che hanno colpito i ragazzi della classe quinta. Poteva andare peggio». E’ stato un attimo, ma per i genitori a Sacile è stata una giornata d’ inferno o quasi. «Servono più controlli su strada»: è quello che chiedono Federconsumatori e Codacons. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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