La denuncia di Foresio «Inaccettabile che i cittadini continuino a pagare»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
«Sul grattino scaduto le sentenze condannano la giunta, ma i cittadini continuano a pagare: è inaccettabile». Il capogruppo del Pd, Paolo Foresio, denuncia una prassi che anche il Ministero ha riconosciuto illegittima. «Con la sentenza del giudice di pace che ha annullato la multa per grattino scaduto e ha condannato il Comune di Lecce anche al pagamento delle spese legali – dice – forse, finalmente, arriviamo ad un punto di svolta in questo annoso braccio di ferro che ci vede contrapposti al governo cittadino. L’ ammini strazione comunale è sempre più isolata nella sua arrogante posizione in difesa a tutti i costi della multa da comminare per grattino scaduto, smentita, questa volta, anche in un’ aula di tribunale. Una battaglia dalla parte dei cittadini – spiega – che noi, come minoranza, stiamo portando avanti da anni insieme agli avvocati del Codacons, scontrandoci costantemente con il muro di gomma eretto dalla giunta Perrone, che ora, oltre ad essere stata bocciata dalla sentenza del giudice di pace, si trova anche a dover risarcire chi fa ricorso. Per ora si tratta solo di circa 150 euro, ma quando i ricorsi fioccheranno a che cifre arriveremo? Il fatto più grave è che per i risarcimenti saranno utilizzati soldi pubblici, dei cittadini leccesi che potrebbero servire per riparare buche o pulire la città dalle erbacce. Tutto questo per colpa di questa amministrazione che insiste a non voler modificare una norma iniqua e vessatoria. Per questo, siamo pronti anche a scrivere alla Corte dei Conti e a chiedere un’ azione di responsabilità perché non siano sempre i leccesi a pagare ma chi si è assunto la paternità di questa scellerata decisione».
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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