Fumo, la proposta dell’ oncologo Ugo Pastorino, dell’ Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: “Aumentare il prezzo delle sigarette”
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fonte:
- Quotidiano di Sicilia
Fumo, la proposta dell’ oncologo Ugo Pastorino, dell’ Istituto Nazionale
dei Tumori di Milano: “Aumentare il prezzo delle sigarette”
ROMA- I nuovi divieti sul fumo approvati ieri dal Consiglio dei ministri, “per quanto rappresentino un passo avanti, non bastano da soli a risolvere il problema degli 80mila morti all’ anno registrati in Italia a causa del tabacco”. Lo afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi, secondo il quale “il primo passo da fare è tagliare di netto il legame tra multinazionali del fumo e politica, che nel nostro paese esiste da anni”. “L’ influenza delle lobby – afferma Rienzi – è ancora troppo forte e limita l’ incisività delle azioni di tutti i governi, indipendentemente dal colore politico. Il Codacons ha ad esempio criticato fortemente la scelta del premier Matteo Renzi di partecipare nell’ ottobre dello scorso anno all’ inaugurazione di uno stabilimento di una nota multinazionale di sigarette, una brutta immagine per un paese che, almeno sulla carta, combatte i rischi legati al fumo”. Servono poi, prosegue, “più controlli, perché senza di essi qualsiasi nuova norma è inutile e inefficace. Basti pensare che la legge Sirchia sul divieto di fumo nei locali pubblici, dopo i primi anni di rispetto, oggi risulta disattesa in molti esercizi come pub e discoteche, dove si fuma in barba a qualsiasi divieto'”. Infine, se si vuole davvero “sconfiggere i potentati del tabacco – conclude Rienzi – occorre introdurre novità sul fronte normativo per facilitare le cause di risarcimento da parte dei parenti delle vittime del fumo e dei soggetti che si sono ammalati a causa delle sigarette, al pari di quanto avvenuto in altri paesi come gli Usa, dove si è giunti a risarcimenti miliardari”. Aumentare i prezzi dei pacchetti di sigarette, portandoli magari ai livelli di altri Paesi europei dove il costo può arrivare anche a 10 euro. Sarebbe questa la ‘vera svolta’ nella lotta al fumo secondo l’ oncologo Ugo Pastorino, direttore della Chirurgia Toracica all’ Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, il quale sottolinea comunque l’ importanza dei divieti sul fumo introdotti ieri dal Consiglio dei ministri. “Uulteriori misure sarebbero necessarie: come Paese – spiega Pastorino – per anni abbiamo sostenuto che non si poteva aumentare il prezzo delle sigarette perché questo ne avrebbe favorito il contrabbando. Si è invece dimostrato che l’ Italia non ha più tale problema, perché le rotte del contrabbando sono altre, ed il costo dei pacchetti potrebbe dunque salire. Questa – rileva – sarebbe una misura decisiva, perché ridurrebbe il consumo di tabacco senza ridurre le entrate per lo Stato”. Proprio le fasce di popolazione che maggiormente fanno uso di sigarette infatti, sottolinea l’ oncologo, “sarebbero le più sensibili ad un aumento dei prezzi, a partire dai giovani e le categorie meno abbienti”. In questo modo, con un aumento del prezzo, “si recupererebbero inoltre risorse – afferma – da impiegare nella prevenzione e per garantire gratuitamente, ad esempio, i farmaci anti -tabacco a chi ne ha bisogno”. Una misura insomma, conclude l’ esperto, che si rivelerebbe “decisiva”, mentre sarebbe “impensabile proporre uno stop totale alla vendita di sigarette”.
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