11 Ottobre 2015

Aggressione in Municipio: il disoccupato chiede scusa, il caso diventa politico

Aggressione in Municipio: il disoccupato chiede scusa, il caso diventa politico

Il disoccupato trentenne che ha aggredito verbalmente il sindaco e il vice sindaco di Sala Consilina, e distrutto porte e mobili del Municipio, ha chiesto scusa per il suo gesto. Un gesto nato dalla disperazione di chi ha figli da sfamare ma non ha lavoro nè soldi per l’ affito di casa. Una vita difficile, e per questo motivo aveva chiesto aiuto all’ Amministrazione salese: invocava un lavoro da netturbino e dei buoni pasto per i figli. Una richiesta, però, fatta in modo violento, che ha spinto gli amministratori a presentare una denuncia ai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina. Il sindaco Francesco Cavallone, visibilmente scosso, ha sottolineato che «la vicenda non finirà qui, ma in un’ aula di Tribunale». Da questa frase parte l’ intervento di Roberto De Luca, presidente del Codacons Vallo di Diano. «Premetto – scrive De Luca a titolo personale – che l’ uso della violenza fisica e verbale è sempre da condannare. Bisogna considerare, però, lo stato di esasperazione che la mancanza di lavoro può indurre in un giovane padre di famiglia. Rimandare all’ aula di un Tribunale la risoluzione del problema, forse si aggiunge disagio al disagio. Per questo faccio un appello affinché l’ amministrazione stessa voglia considerare anche la via della comprensione e della riconciliazione. La via della solidarietà verso chi attualmente versa in serie difficoltà economiche può e deve essere percorsa, a cominciare dagli amministratori locali, che hanno contatto diretto con i cittadini e che assolvono al difficile compito di farsi garanti dell’ organizzazione dello Stato italiano sul territorio». Al fianco degli amministratori si è schierato il Pd del Vallo di Diano. Mimmo Cartolano, coordinatore del Partito democratico del comprensorio ed ex vice sindaco salese, ha espresso solidarietà agli amministratori. «Quello che è accaduto è un fatto gravissimo che condanno senza riserve a nome mio e di tutto il coordinamento del Vallo di Diano del Partito Democratico. La violenza non porta da nessuna parte e non è in questo modo che si risolvono i problemi. Amministrare al giorno d’ oggi è sempre più difficile perché bisogna confrontarsi anche con le tensioni sociali che sono frutto dell’ attuale situazione economica e non di chi amministra i comuni».
PASQUALE SORRENTINO

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