7 Ottobre 2015

I pareri: raffica di sì e no Il Pd: «Tutto da rifare»

I pareri: raffica di sì e no Il Pd: «Tutto da rifare»

VENEZIA«L’ Azienda Zero va rivista da cima a fondo». Non ha mezzi termini il consigliere regionale Stefano Fracasso. Il suo partito, il Pd, ieri sera ha preannunciato per oggi con la capogruppo Alessandra Moretti una contro-proposta di legge regionale per creare l’ Agenzia unica veneta socio-sanitaria. «Quella che ha senso fare – spiega Fracasso – è una concentrazione di servizi a servizio delle Ulss, ma non una maxi-concentrazione di potere che centralizzi l’ intera sanità veneta. Zaia vuole pure portare sotto la Giunta il Servizio ispettivo: controllori e controllati, così proprio non va. E siamo in attesa da un mese che ci diano anche una relazione vera su come intendono attuare la riforma: tanto per dire una, come pensano di creare un Dipartimento di prevenzione unico per una provincia? Vogliamo una relazione economica, funzionale, organizzativa».Quanto alle tre proposte di modifica preannunciate da Boron, il consigliere Pd attacca di nuovo: «Non basta prevedere di nuovo il direttore dei servizi sociali per tutelare il modello di integrazione socio-sanitaria che è il fiore all’ occhiello del Veneto e un modello per tutta Italia. Al centro ci devono essere le conferenze dei sindaci e i servizi sul territorio, vale a dire quello che in questa proposta di legge non c’ è». Quindi sarà battaglia.I PARERI RACCOLTI: I SÌ E I NO. Nella maratona di audizioni, è emerso uno schieramento di pareri molto diversi tra loro. In generale, si può dire che le organizzazioni sul territorio sono possibiliste sull’ Azienda Zero, quelle ospedaliere sono nettamente contrarie. Gli infermieri dell’ Ipasvi non chiudono la porta ma vogliono seguire con attenzione l’ attuazione della riforma perché tuteli davvero i servizi, e così pure i medici di base della Fimmg. Il Codacons (consumatori) ha in sostanza detto che attende la riforma alla prova dei fatti, mentre invece per il sindacato Usb «l’ istituzione dell’ Azienda Zero rappresenta un potere accentrato totalmente in mano a poche persone, che non devono rispondere a nessuno». Molto negativo il parere dei sindacati dei medici ospedaliero Cimo e Anaao (quest’ ultimo ha presentato pareri legali secondo cui la riforma è illegittima).I NO DAI POLITICI. Negativo sulla riforma Flavio Toisi, sindaco di Verona e punto di riferimento di una delle opposizioni in Regione: «Viene programmata una pesante centralizzazione della direzione della sanità». E il sen. Antonio De Poli (Ap-Udc): «Con un colpo di spugna si cancella il modello dell’ integrazione sociosanitaria che il Veneto rappresenta». Il Movimento5 Stelle esprime «totale contrarietà a una struttura pensata per accentrare i poteri di programmazione e spesa in capo ad un solo soggetto».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this