6 Ottobre 2015

Mafia Capitale: da Codacons class action contro “Mondo di mezzo”

Mafia Capitale: da Codacons class action contro “Mondo di mezzo” 

Roma, 6 ott. (askanews) – 600 milioni di euro l’anno: a tanto ammonta il costo a carico delle tasche dei cittadini romani di quel “mondo di mezzo” che popolava Mafia Capitale. La stima è del Movimento 5 stelle capitolino che questa mattina in Campidoglio ha presentato insieme al Codacons una class action che l’associazione lancerà in vista del processo su Mafia Capitale che si aprirà il prossimo 5 novembre dinanzi al Tribunale di Roma. Obiettivo del ricorso collettivo, ottenere un risarcimento dei danni causati ai cittadini romani dalla gestione clientelare dei servizi pubblici e dei beni comuni scoperta dall’inchiesta Mondo di mezzo.

“Chiediamo ai cittadini di unirsi e costituirsi parte civile per chiedere i danni subiti con le ruberie di Mafia capitale” ha detto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che ha segnalato il fatto che “nella giunta precedente l’87,69% dei lavori sono stati affidati senza gara, nella giunta Marino, anche se diminuiti in valore assoluto, sono l’87,33% del totale”.

“Come movimento fatto da cittadini – ha sottolineato il consigliere capitolino Marcello De Vito, che ha partecipato all’iniziativa insieme al collega Daniele Frongia e alla portavoce alla Camera dei Deputati, Roberta Lombardi, che ne è stata la prima firmataria – non possiamo che condividere questa azione del Codacons e costituirci parte civile in questo processo che sta evidenziando questo mondo di mezzo indegno e la continuità tra la precedente consiliatura Alemanno e quella attuale Pd”.

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