4 Ottobre 2015

‘Stranezze’ in ateneo, Codacons in Procura

‘Stranezze’ in ateneo, Codacons in Procura
catania. l’ associazione
dei consumatori presenta un dettagliato esposto con numerose presunte
“irregolarità” commesse dai dirigenti dell’ università

CATANIA – Il presidente regionale del Codacons Giovanni Petrone, accompagnato dall’ avvocato Carmelo Sardella, dirigente dell’ ufficio legale, si è presentato alla Procura della Repubblica di Catania per denunciare con un dettagliato esposto numerose “irregolarità” e “stranezze” commesse dall’ università di Catania. I fatti denunciati alla Procura, spiega l’ avvocato Sardella, per cui si evidenziano gravi responsabilità penali, oltre che di natura contabile, sono ampiamente documentati e riguardano le ipotesi di reato di abuso d’ ufficio, peculato, corruzione e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. L’ esposto-denuncia concerne la gestione della vigilanza armata h 24 del cantiere “Torre Biologica, del parcheggio Zenone e gli uffici vuoti del polo tecnologico, la procedura per l’ affidamento annuale del servizio di vigilanza e sorveglianza delle strutture del centro universitario di S. Sofia e delle strutture universitarie del centro urbano; l’ appalto per i “Lavori di restauro e risanamento conservativo dei locali del Rettorato presso il Palazzo centrale di piazza Università (costato 200.000 euro); il polo medico-biologico (c.d. Torre Biologica) e un appalto passato da 17 a 31 milioni di euro. Vengono contestate, inoltre, diverse spese “pazze” per forniture e servizi che sarebbero state effettuate nel periodo estivo 2014. Tutte spese classificate come urgenti, svolte con il sistema dell’ affidamento diretto, ordinate senza alcuna disposizione scritta, con urgenza “per le vie brevi” (ad esempio “una apertura nella stanza d’ angolo del rettorato” con installazione di porta scorrevole, disposta in via d’ urgenza per un costo di € 21.960; l’ acquisto di arredamenti per la direzione generale – costo 12.584 euro – di cui secondo l’ avvocatura d’ ateneo sino al 23 gennaio 2015 non vi e’ traccia; l’ acquisto di 14 poltrone per la “modica cifra” di € 10.248). Infine, sotto la lente d’ ingrandimento del Codacons sono finite le residenze universitarie e un’ incredibile transazione da 700.000 euro che l’ Università di Catania, a fronte di nessuna opera realizzata, si vedrà costretta a sborsare.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this