Metro ko e città nel caos: è allarme Giubileo
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fonte:
- Il Giornale
altri guai per ignazio a pochi mesi dall’ anno santo. migliaia di persone bloccate per ore
RomaPrima alcuni rumori sospetti, poi un forte schianto, quindi fumo e un acre odor di bruciato. Questo il buongiorno che hanno ricevuto i passeggeri della Metro A di Roma mentre, – erano da poco passate le otto – il treno si trovava tra le stazioni di Barberini e Spagna. La causa dell’ incidente, secondo i primi rilievi effettuati dai tecnici dell’ Atac, è il cedimento di una delle batterie che si trovano sopra i convogli di testa. Questa avrebbe quindi urtato il controsoffitto che poi è crollato proprio sul treno in transito. L’ incidente non ha provocato feriti ed il treno è stato fatto arrivare fino alla stazione che si trova sotto Trinità dei Monti. Lì gli addetti sono riusciti a far evacuare la stazione senza ulteriori incidenti. Ma lo spavento (molti avevano inizialmente pensato a un attentato) e il disagio era stampato a chiare lettere sul volto dei passeggeri che risalivano in superficie per cercare altri mezzi di fortuna per raggiungere il posto di lavoro. Mezzi di fortuna non è un’ espressione impropria. Almeno in questo caso. Perché il primo a parlare di fortuna, quando si discute sull’ affidabilità dei trasporti capitolini, è nientemeno che l’ assessore Stefano Esposito che proprio su questo settore deve vigilare. «Purtroppo – sono le sue parole esatte – siamo appesi alla fortuna. Questa è la situazione. Le infrastrutture delle metro hanno bisogno di un intervento. Ma questo già si sapeva». «La metro è vecchia – ha aggiunto – ha più di 40 anni. È tutto vecchio in questa città. Sono troppi anni che non si fa manutenzione, non si fa quella ordinaria e straordinaria. Se non si fa, non si può pretendere che le cose funzionino a dovere». Parole inquietanti per chi ogni giorno deve salire sulla metro per spostarsi. Soprattutto per i tanti pellegrini che sono in procinto di arrivare nella capitale in occasione del Giubileo che si aprirà tra poco più di due mesi (l’ 8 dicembre). La questione potrebbe diventare anche materia giudiziaria visto che il Codacons ha annunciato di aver depositato un esposto alla Procura di Roma, cui chiede l’ apertura di un’ inchiesta sull’ incidente (ipotizzando il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti) e di indagare anche sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle stazioni delle metro, sequestrando presso Atac i contratti di appalto e tutto il materiale utile a capire in che stato versano le stazioni metro della capitale. L’ Atac ha subito fatto sapere, attraverso un comunicato ufficiale, che «in nessun momento è stata pregiudicata la sicurezza» e conferma che «i treni sono sempre messi in esercizio nell’ assoluto rispetto di norme e regolamenti vigenti». Il servizio della Metro A è ripreso tuttavia soltanto dopo nove ore. Nove ore che hanno rappresentato l’ ennesima prova di caos cittadino con autobus presi d’ assalto e ingorghi in tutto il centro tra il rione Prati e il quartiere di San Giovanni. «Oggi si è sfiorata l’ ennesima tragedia – afferma Alessandro Onorato capogruppo in Campidoglio della Lista Marchini – a causa della mancanza di un piano di manutenzione ordinaria delle infrastrutture esistenti. Quello che è successo conferma che la città non solo non è pronta per il Giubileo, ma non è neanche in grado di affrontare un qualunque lunedì mattina».
francesco borgia
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