Sotto indagine per frode l’ ex Ad di Volkswagen
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fonte:
- Il Cittadino
L’ ex amministratore delegato di Volkswagen, Martin Winterkorn, è sotto indagine della procura tedesca di Brunswick per «presunta frode» legata alla vendita di auto del gruppo Volkswagen con dispositivi sulle emissioni truccati. Nella nota ufficiale pubblicata lo scorso 23 settembre, il comitato esecutivo del consiglio di sorveglianza Volkswagen aveva affermato l’ estraneità allo scandalo dieselgate del dimissionario Winterkorn, affermando che «non fosse a conoscenza delle manipolazioni dei dati sulle emissioni». Intanto si allarga anche al marchio di punta Audi lo scandalo sulle emissioni alterate. La casa ha riferito che anche 2,1 milioni di vetture della Audi con motorizzazioni diesel sono coinvolte nei richiami. I motori incriminati sono quelli Euro 5 di cilindrata 1.6 e il 2 litri turbodiesel che equipaggiano i modelli A1, A3, A4 e A6, e il modello TT sportivo, e i Suv Q3 e Q5. Non sono però stati forniti i dati sui veicoli coinvolti in Italia. Interpellato sulla questione, un portavoce del marchio controllato dal gruppo Volkswagen ha solo risposto che le informazioni a livello nazionale saranno rese disponibili «più avanti». Mentre sarebbero 1,2 milioni in tutto il mondo le vetture “truccate” della Skoda, altro marchio del gruppo Volkswagen, che ha parlato nei giorni scorsi di 11 milioni di veicoli coinvolti in tutto il mondo. La casa automobilistica tedesca ieri ha deciso di sospendere i capi dei settori Ricerca & Sviluppo dei marchi VW, Audi e Porsche. Una mossa già preannunciata venerdì scorso dal consiglio di supervisione.Intanto il governo di Berlino ha dato un ultimatum alla Volkswagen: entro mercoledì 7 ottobre la casa dovrà aver varato le misure per risolvere il problema del dispositivo anti-smog truccato. Martin Susteck,portavoce del ministero dei Trasporti tedesco, ha spiegato ieri che l’ istituto federale della Motorizzazione tedesca ha chiesto a VW «di presentare misure vincolanti e un’ agenda che prospetti le soluzioni tecniche riguardanti le tecnologie che le auto hanno implementato». In Italia, sono già 12mila le pre-adesioni raccolte dal Codacons per avviare una class action contro la Volkswagen. Il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ieri da Bologna ha affermato che una class action in italia e in tutta Europa è «certamente possibile».
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