Cede controsoffitto, a Roma si ferma la metro A
-
fonte:
- Il Sole 24 Ore online
Torna a fermarsi la Metropolitana a Roma: a causare lo stop del servizio in entrambe le direzioni sulla linea A nel tratto San Giovanni-Ottaviano è stato il parziale cedimento, questa mattina, di un controsoffitto nella stazione di piazza di Spagna. Un convoglio in transito è stato evacuato una volta arrivato in stazione. L’ assessore ai trasporti Stefano Esposito, che proprio stamani stava facendo un sopralluogo in incognito alla stazione metro di Termini ha spiegato che il treno coinvolto avrebbe urtato la controvolta dove è agganciata la linea elettrica. “Al momento sono in corso lavori per la sistemazione della linea aerea”, ha aggiunto, ipotizzando la riapertura per le 15. Esposito: cedimento o errore umano, indagine in corso “Le infrastrutture delle metro hanno bisogno di un intervento”, ha detto Esposito, attribuendo l’ ultimo incidente a “un cedimento strutturale o a un errore umano”. Secondo le prime informazioni raccolte dall’ assessore “si è staccato un pacco batterie del treno che poi ha colpito il montante della calotta della galleria”. E di conseguenza ha ceduto la controvolta. “Si tratta di un oggetto di due metri per uno, della grandezza di un comò – ha aggiunto Esposito: “Come sia stata possibile una cosa del genere ancora non si sa: o è cedimento strutturale o il pacco batterie è lasciato aperto dopo una manutenzione. Ora verificherà tutto l’ indagine in corso”. Sindacati all’ attacco della gestione Atac: “Mancano le risorse” In una nota diffusa poco dopo l’ incidente l’ Atac ha comunicato che “non ci sono state conseguenze di nessun tipo per i passeggeri”, e che “le operazioni sono state svolte in piena sicurezza. I tecnici Atac sono intervenuti immediatamente per ripristinare la linea”. Attivato anche un servizio sostitutivo di superficie nel tratto fra San Giovanni e Ottaviano. La notizia dello stop tecnico alla linea ha creato scompiglio e paura tra i passeggeri della metro, e scatenato il fronte sindacale, compatto nell’ attaccare la gestione Atac.”Come da sempre chiediamo, Atac ha bisogno di risorse per una ristrutturazione complessiva anche delle strutture. L’ assessore, al posto di intervenire sulla gestione aziendale, si preoccupi di reperire le risorse per rilanciare Atac”, ha dichiarato Gianluca Donati della Fit Cisl. Per la Cgil, all’ origine dell’ incidente ci sarebbe il taglio delle risorse degli ultimi anni . “Oggi la situazione è grave e va affrontata, altrimenti ogni giorno ci sarà un problema, come in una casa abbandonata che cade progressivamente a pezzi”, ha spiegato Eugenio Stanziale neo-segretario generale della Filt Cgil Roma e Lazio. Associazioni dei consumatori mobilitate Mobilitate anche le associazioni dei consumatori, a cominciare dal Codacons, che ha annunciato l’ immediazto deposito di un esposto alla Procura della Repubblica per sollecitare l’ apertura di un’ inchiesta sull’ incidente “alla luce del grave reato di attentato alla sicurezza dei trasporti”, e perchè si indaghi “sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle stazioni delle metro, sequestrando presso Atac i contratti di appalto e tutto il materiale utile a capire in che stato versano le stazioni metro della capitale”. Per Federconsumatori, lo stop di oggi “testimonia come le misure di sicurezza, la manutenzione e i controlli siano del tutto insufficienti. Oltre a preoccuparsi della frequenza dei mezzi e delle condizioni a dir poco disumane in cui i passeggeri sono costretti a viaggiare, questi ultimi sono ora messi di fronte ad una vera e propria prova di sopravvivenza, fatta di crolli, convogli che viaggiano con le porte aperte, mezzi stipati all’ inverosimile e chilometriche scale mobili puntualmente guaste. Viaggiare a Roma è diventato impossibile”.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: controsoffitto, metro, Procura, roma
