Scambio di referti medici: pensa di avere la cirrosi, ma non è vero
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fonte:
- Il Gazzettino
SAN STINO – La busta con il referto medico riporta il suo nome e cognome. Invece, il nominativo su una delle due lettere con l’ esito è di un’ altra paziente. La signora di San Stino, quella del nome sulla busta, se ne accorge dopo un pò che ha letto la bruttissima diagnosi. «Nel referto – spiega la donna – c’ è la diagnosi di cirrosi epatica e tante altre patologie. Tanti anche i farmaci da assumere e hospital day. È uno shock tremendo prima sentirsi dire di non avere niente e poi scoprire il contrario. Non avevo neanche la forza di uscire dall’ ospedale. In macchina ho pianto. Mentre parlavo al telefono con l’ amica, le dico che sono una donna morta. Sul referto mi accorgo, però, che il nome ed il cognome non sono i miei ma quelli di un’ altra persona». La signora a luglio viene ricoverata all’ ospedale di Portogruaro per un sospetto linfoma. Nei mesi successivi si sottopone ad una serie di esami. «Prima ho avuto lo shock per il ricovero – racconta la donna – visto che mio padre è deceduto per un linfoma. Vengo rassicurata sulle mie condizioni e arriva un altro spavento. Tutto questo è troppo. Tant’ è che ad oggi non conosco ancora il mio stato di salute. Rifarò tutti i controlli». La signora ha dato incarico all’ avvocato pordenonese Vitto Claut, referente regionale Codacons, di occuparsi del caso. ” Non si tratta di uno scambio di referti – scrive la direzione Asl in un comunicato – ma di un errore di imbustamento. La signora ha ricevuto regolarmente la busta con il proprio indirizzo. All’ interno, però, sono state inserite due lettere di dimissione. La prima, appartenente a lei con indicate in modo corretto le sue condizioni fisiche. La seconda, inserita erroneamente, con generalità e anamnesi diverse, riferite ad un altro paziente». Gianni Prataviera © riproduzione riservata.
gianni prataviera
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