18 miliardi di dollari
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fonte:
- l`Adige
cupata» per le azioni del gruppo. E mentre il governo tedesco non ha voluto commentare, in Italia Rete Consumatori ha già annunciato una class action ed il Codacons si è detto pronto ad azioni collettive e richieste di danni miliardarie, se si riscontreranno anomalie anche sul mercato italiano. Un calcolo teorico – in base alla cifre disponibili – porta poi Spiegel on line a concludere che Vw potrebbe essere chiamata a pagare fino a 18 miliardi di dollari di sanzioni (se si seguisse il criterio di dover versare 37.500 dollari per ogni auto venduta). La collaborazione mostrata da Winterkorn dovrebbe però ridurre di molto l’ importo: secondo alcuni analisti Vw potrebbe essere chiamata a pagare 1 miliardo di dollari. È chiaro che l’ emersione di queste violazioni mette nuovamente a rischio le sorti di Winterkorn, che secondo alcuni osservatori tedeschi dovrebbe presentare le sue dimissioni: sia che fosse a conoscenza di quanto avveniva o no; in entrambi i casi si tratta di buone ragioni per fare un passo indietro. C’ è però chi ritiene che l’ opera di Winterkorn sia stata talmente importante per la casa tedesca che gli si darà la chance di chiarire ogni responsabilità. Lo scandalo arriva a pochi mesi dai tentativi dell’ ex presidente del consiglio di sorveglianza Ferdinand Piech di fare fuori l’ ad di Vw. Piech si è dimesso lo scorso aprile decretando la vittoria del potente top manager.
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