«Il governo investa subito sulla bonifica»
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fonte:
- Gazzetta del Sud
duro commento dopo la sentenza assolutoria al processo sull’ amianto
«Un altro processo per disastro ambientale, un’ altra prescrizione che ferisce le coscienze». Così è scritto in una nota diffusa dal Coda cons a commento della sentenza assolutoria emessa dal giudice Todaro nel processo che vedeva otto ex manager o responsabili dello stabilimento chimico Montedison, accusati di disaatro ambientale colposo e di omicidio colposo per la morte di 4 ex operai e della moglie di un altroe ex operaio deceduti per tumori polmonari. «Era accaduto per l’ inchiesta “Eternit” – si legge nella nota Codacons – conclusa l’ anno scorso in Cassazione, è accaduto per il processo “Ex Montedison” a Crotone». Una prescrizione per il Coda cons «annunciata, ma non per questo meno amara». «Perché Crotone – prosegue la nota – lo sanno anche le pietre, è una delle città più inquinate d’ Italia». Per l’ associazione dei consumatori «a nulla è servito, nel lontano 2001, il decreto del Ministero dell’ Ambiente che aveva inserito l’ area tra quelle da bonificare». «A questo punto – prosegue il comunicato – il Codacons chiede al Governo di intervenire e varare un piano straordinario d’ intervento. Tra poco saranno 15 anni che si aspetta un intervento di bonifica delle aree industriali dismesse e della fascia costiera». «Chiediamo a Renzi di intervenire e investire finalmente sulla bonifica della città», ha detto il presidente Codacons Carlo Rienzi. «Anche il Codacons – conclude il comunicato stampa dell’ associazione dei consumatori – quindi, come i crotonesi riuniti su Facebook, ci mette la faccia e denuncia l’ abbandono della città».
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: Amianto, crotone, Montedison
