11 Settembre 2015

Per il corredo la spesa arriva anche a 1.100 €

Per il corredo la spesa arriva anche a 1.100 €
il codacons fa i conti e dà una serie di consigli utili per risparmiare

a Alleggerirà di molto i portafogli delle famiglie italiane l’ avvio del nuovo anno scolastico. Secondo i conti del Codacons, quest’ anno la spesa per l’ acquisto di libri e materiale scolastico si rivelerà una vera e propria stangata, arrivando anche a 1.100 euro a studente. In base ai dati in possesso del Codacons, per penne e quaderni, zaini e diari si spenderà una cifra leggermente superiore al 2014, pari a circa 500 euro a studente, a cui dovranno aggiungersi i costi dei libri di testo. Un ambito, sottolinea l’ associazione, che ha una forchetta piuttosto ampia, legata non soltanto al livello di istruzione (scuole elementari, medie, superiori e, tra queste, licei, istituti tecnici eccetera) ma anche alle scelte di ogni istituto, e sarebbe compreso tra 280 euro e 600 euro, considerando anche l’ acquisto dei dizionari. Tra corredo e libri di testo, quindi, la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente. Per questa ragione, sempre secondo il Codacons, sarebbe opportuno seguire alcuni suggerimenti che possono consentire risparmi fino al 40%. Eccoli. 1) Non inseguendo le mode, e possibile spendere appunto il 40% in meno, comprando prodotti di identica qualità. 2) Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. I genitori dovrebbero andare con una lista dettagliata della spesa, ovviamente imponendosi di rispettarla. In questo periodo, inoltre, alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti -civetta, che vengono venduti addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque si finirà per acquistare anche tutto il resto. Bisogna approfittarne, acquistando soltanto i prodotti -civetta. 3) Rinviare per quanto possibile le compere: ein voga la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno, ma le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. E spesso aspettando si risparmia. 4) Attendere i professori: per il materiale più tecnico (dai dizionari al compasso) e bene aspettare le disposizioni dei docenti per evitare acquisti superflui o carenti. 5) Ben vengano, infine, le offerte promozionali e i kit a prezzo fisso. Il nuovo anno scolastico e già cominciato lunedì scorso a Bolzano, mercoledì in Molise e ieri nella Provincia di Trento; lunedì, oltre a Brescia e al resto della lombardia, toccherà ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli, Liguria, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’ Aosta; e il 15 settembre nel Lazio, Toscana ed Emilia Romagna. Le lezioni inizieranno più tardi in Puglia e Veneto, il 16 settembre. //
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this