9 Settembre 2015

Acqua, Codacons sonda il terreno per la class action

Acqua, Codacons sonda il terreno per la class action
al via la raccolta delle pre-adesioni: l’ invito rivolto a coloro che hanno subìto disagi idrici 

L’ INIZIATIVA Adesso potrebbero essere i cittadini a presentare il conto al Comune. E c’ è il rischio che possa essere anche salato perché l’ azione che sta pianificando il Codacons punta a far ottenere un risarcimento a tutti i civitavecchiesi che in questi mesi hanno dovuto fare i conti con i disservizi idrici. «Stiamo preparando una class action – conferma la presidente regionale dell’ associazione che tutela i consumatori, Sabrina De Paolis – ma, al momento, siamo ancora in una fase di pre-adesioni». Tradotto significa che si sta sondando la disponibilità dei cittadini a far causa al Pincio. Alla sede di via Giusti si sono rivolti già molti cittadini, soprattutto i residenti di San Liborio, zona da sempre particolarmente penalizzata ma che in questi ultimi mesi hanno visto complicare la loro situazione per i numerosi guasti alle condotte. L’ obiettivo è però quello di coinvolgere anche chi abita in altre aree della città dove i rubinetti sono rimasti a secco con una certa frequenza. L’ associazione spiega inoltre che l’ invio del modulo di preadesione non comporta alcun impegno, nemmeno a proporre poi la causa, le cui modalità e condizioni saranno comunicate successivamente e solo se verrà raggiunto un numero sufficiente di iscritti. «Ragione per cui – prosegue il Codacons – invitiamo tutti coloro che fossero interessati a manifestare al più presto la loro intenzione collegandosi sull’ apposito link (www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=371&css=1&access=ok)». Per ulteriori chiarimenti è possibile comunque rivolgersi direttamente presso la sede Codacons in via Giusti 22 (nei pressi della Cattedrale) dal lunedì al giovedì dalle 9,30 alle 12,30. Ciro Imperato © RIPRODUZIONE RISERVATA.
ciro imperato

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